Il giorno dell’iscrizione, fra l’altro in anticipo, del Campobasso in Lega pro è arrivato. Il tutto a dispetto delle tante voci che si sono rincorse da una decina di giorni a questa parte e rispetto alle quali la società rossoblu ha opposto un deciso silenzio o, meglio, ha risposto con l’iscrizione. A dire il vero, a parte le uscite mediatiche di Rizzetta, dalla maggioranza del club non si era avuta la minima percezione che la partecipazione alla serie C potesse essere a rischio. Così via alla fase operativa che la burocrazia fissa nel giorno del primo luglio. Fra tre settimane squadra in ritiro per preparare il ritorno fra i pro. Il tutto è stato suggellato da alcune significative operazioni societarie di un certo spessore come un aumento di capitale e una trasformazione in società a responsabilità limitata. Tutto sta andando secondo le previsioni. Rientrano le liti interne anche fra Gesuè e Rizzetta. Qualcosa fra i due sarà certamente accaduto che non è dato sapere a chi vive dall’esterno le dinamiche della società rossoblu. In questo momento ciò che più conta è di fatto avvenuto con il Campobasso che ha depositato entro i termini del cinque luglio la fidejussione ed il bonifico a copertura di una parte dell’iscrizione. La restante metà viene spalmata nei mesi a venire.

 

Da oggi via anche alle tematiche del calcio giocato quelle che più possono appassionare i tifosi, compreso quella della campagna abbonamenti che, secondo le sensazioni, si preannuncerebbe corposa. Quanto alle altre società, non mancano i problemi come quelli del Gozzano e del Fiorenzuola, due neo promosse. Lunedi cinque sapremo, quindi, chi riuscirà fra le vincitrici della quarta serie a depositare gli incartamenti idonei. Nel frattempo, la Turris ha annunciato l’ingaggio del talento della Fiorentina, Salvatore Longo. Così come ieri è stato il giorno dell’annuncio ufficiale di Walter Novellino nuovo tecnico della Juve Stabia. Con lui anche l’ex allenatore del Campobasso in Lega Pro, stagione 2012/2013, Edoardo Imbimbo nelle vesti di vice allenatore. Altra tematica che sta riempendo le cronache sportive riguarda l’accesso del pubblico allo stadio: è notizia delle ultime ore della richiesta al governo da parte della Lega di serie A di venire a conoscenza delle modalità per favorire il ritorno del pubblico allo stadio. Le società di serie a hanno chiesto un incontro urgente al presidente del consiglio Draghi per denunciare lo stato di difficoltà non più tollerabile rispetto alla mancanza degli introiti da botteghino. Si stima di un danno di 1,2 miliardi di euro.

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