Radicati nel passato ma con uno sguardo al futuro. La Fiera della cipolla bianca isernina è ancora protagonista dei festeggiamenti in onore dei Santi Pietro e Paolo, con un convegno promosso dall’organizzazione di volontariato Cipolla Bianca di Isernia.

Un’occasione ghiotta per gli appassionati della storia locale che hanno scoperto, grazie all’intervento del demologo Mauro Gioielli, come la fiera di Isernia sia tra le più antiche d’Italia, addirittura risalente al 1254.

L’attenzione, nel corso del convegno, è stata poi rivolta alla cipolla bianca, sulla sua valorizzazione agronomica e sulle sue peculiarità organolettiche, grazie all’intervento del Prof. Sebastiano Delfine, Docente dell’Università del Molise nel corso di Coltivazioni erbacee, Dipartimento di ambiente.

La cipolla bianca di Isernia – ha sottolineato infine l’assessore alla Cultura Eugenio knianicky – rappresenta uno dei volani per rilanciare il nostro territorio a livello regionale e nazionale.

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