Ormai la notizia è ufficiale, la decisione del Ministero dell’Interno definitiva e non più negoziabile stabilisce che il 30 giugno 2021 il presidio di Polizia Ferroviaria di Campobasso sarà smantellato, privando questo capoluogo di regione di un servizio di fondamentale importanza. Abbiamo perso chi vigila per noi, durante il viaggio, all’interno della stazione, nei locali d’attesa, nel sottopassaggio ferroviario, nel confinante parcheggio, nonché nelle vicinanze del plesso.
“La chiusura del presidio di polizia non sortirà sicuramente effetti positivi sulla cittadinanza – ha commentato il segretario generale provinciale SILP CGIL,Roberto Persichilli – anzi molto probabilmente potrebbe favorire l’incremento della microcriminalità con episodi di furto, asportazione di rame, delinquenza, spaccio, prostituzione, violenza.
La chiusura del posto Polfer comporta la ricollocazione del personale in altri uffici di Polizia del capoluogo, senza considerare che si tratterebbe di spostare personale “qualificato ed altamente specializzato” abilitato ad attività di controllo preposte sia sui treni che sui binari”, ha concluso il sindacalista.

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