Il sistema sanitario molisano arriva ad un giro di boa. Ad annunciare una vera e propria rivoluzione delle relazioni istituzionali e una decisa inversione di tendenza in termini finanziari è stato il presidente della Regione Molise, Donato Toma, nel corso dell’ultima puntata di Ingresso Libero.

Grazie ad una forte intesa istituzionale tra lo stesso Toma, il Ministro per la Salute, Speranza, e il Commissario ad acta per la sanità, Degrassi, sono in arrivo in Molise 103 milioni di euro per l’abbattimento del debito sanitario. Si avvia quindi un percorso che nel tempo porterà all’azzeramento del debito, alla fine del commissariamento e alla piena autonomia della regione in materia sanitaria.

Altra novità di rilievo è l’avvio a soluzione del contenzioso tra Inps e Asrem per sanzioni irrogate dall’ente previdenziale. Anche su questo fronte, in arrivo dal Governo 40 milioni di euro per chiudere la partita. Inoltre ci sarà un potenziamento dei rapporti con l’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali: in previsione ci sono dieci assunzioni.

Con l’approvazione dei provvedimenti annunciati, quindi, il Molise cambia strada e direzione. Dopo 14 anni di piano di rientro e dopo 12 di commissariamento, la Regione progressivamente comincerà ad avere in prima persona il controllo del sistema sanitario.

 

 

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