Si è riunito nella mattinata di oggi il consiglio territoriale della Uilm Termoli, per fare il punto della situazione, a seguito dell’incontro nazionale tenutosi nel pomeriggio del 15 giugno presso il Ministero dello sviluppo economico sulla situazione Stellantis.

La Uilm ha chiesto precise garanzie per tutti i lavoratori e che vengano dati al più presto missioni produttive a tutti gli stabilimenti.

“Da parte nostra – è scritto in una nota della segreteria Uilm – abbiamo richiesto alla Segreteria Nazionale di porre attenzione particolare agli stabilimenti di meccanica a partire da quello di Termoli, soprattutto alla luce del rinvio della partenza del motore Gse a dopo l’estate e con l’aumento della cassa integrazione anche presso l’unità cambi. Per far fronte alla grande sfida dell’elettrico e salvaguardare soprattutto l’occupazione e la produzione, c’è bisogno di una strategia e di proposte chiare e condivise.

Quello che si attendono i lavoratori e ci attendiamo come organizzazione sindacale sono indicazioni concrete sul presente e sul futuro dello stabilimento termolese oltre che un piano industriale proiettato sull’indotto che non vorremmo diventi “l’anello debole” della catena Stellantis.

La Uilm come sempre farà la sua parte, affinché anche nella transizione verso l’elettrificazione Termoli resti un’eccellenza della meccanica grazie alla professionalità delle sue maestranze che negli anni hanno reso grande lo stabilimento”.

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