Nell’ambito della rassegna “Radici del Sud 2021” il vino molisano “Sannazzaro dei Campi Valerio” è stato premiato dalla Giuria nazionale come miglior vino, conquistando il gradino più alto del podio nella categoria Montepulciano. Il vino del produttore isernino Antonio Valerio rientra tra i settanta vini premiati nella cerimonia conclusiva della sedicesima edizione del concorso internazionale di Radici del Sud. La giuria, composta da giornalisti italiani e stranieri, ha decretato i migliori tra i 350 vini da vitigni autoctoni del Sud Italia iscritti alla competizione, un’edizione da record con circa 150 aziende partecipanti. Una classifica molto interessante, che vede nella rosa salita sul podio anche i vini di Abruzzo, Molise e Sardegna, che quest’anno, per la prima volta in gara, hanno completato il panorama enologico del Meridione d’Italia assieme a quelli di Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia già presenti nelle scorse edizioni. «I produttori hanno stappato oltre 1500 bottiglie – commenta Nicola Campanile, organizzatore dell’evento – ed erano entusiasti dell’affluenza e della ripresa degli incontri. È stato un lavoro svolto in sicurezza e in armonia, tra le giurie e tutti erano contenti di aver ricominciato con la quasi normalità delle attività. Interessante la concomitanza dei pareri sui vini migliori tra la giuria nazionale e quella internazionale, mentre per quanto riguarda gli incontri con i buyer, i produttori erano felici di riaprire un confronto in presenza e hanno mostrato un’energia come non si percepiva da tempo».

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