Approvate in Conferenza Stato-Città nuove risorse per i Comuni italiani alle prese con le conseguenze economiche della Pandemia da Covid. La bella notizia arriva da Pompilio Sciulli, presidente di Anci Molise.

Consistenti gli aiuti economici in favore dei Comuni per risolvere le criticità legate alla pandemia da Coronavirus; a tal fine la Conferenza Stato-Città, presieduta dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, ha approvato il finanziamento di diversi fondi destinati agli Enti locali.

Anzitutto uno stanziamento di 600 milioni di euro per permettere agli Enti di ridurre la TARI, o la TARI corrispettiva, per alcune categorie che hanno sofferto in particolar modo le conseguenze dell’epidemia; un ulteriore fondo da 500 milioni per l’adozione di misure urgenti di sostegno alimentare e di solidarietà alle famiglie in difficoltà, per quanto concerne il pagamento di canoni di locazione e di utenze domestiche.

Il riparto avverrà nella misura del 50%, in proporzione alla popolazione residente di ogni comune e per il restante 50% in base alla distanza fra il valore del reddito pro-capite di ciascun comune e il valore medio nazionale: ciascun Comune non potrà comunque ricevere meno di 600 euro.

È stato infine deciso il riparto per il triennio 2021 – 2023 del Fondo per il potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana da parte dei Comuni: 15 milioni per l’annualità corrente, 25 milioni a cadenza annua, a partire dal 2022. Sempre nel corso della stessa seduta, chiarisce Pompilio Sciulli, è arrivato inoltre il via libera per il finanziamento da 5 milioni funzionale alla realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria di beni immobili di proprietà dei Comuni in stato di dissesto finanziario, da assegnare alla Polizia di Stato e all’Arma dei carabinieri.

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