Il richiamo della Festa di Sant’Antonio a Chiauci è fortissimo, e nonostante le limitazioni dovute al contenimento della pandemia, il paese non rinuncia alla tradizione, e per il secondo anno consecutivo si riunisce con fede e devozione intorno al santo per chiedere il ritorno alla normalità.

Il desiderio di tutti i Chiaucesi è quello di mantenere viva la tradizione, che si tramanda di generazione in generazione e che è legata al miracolo di Sant’Antonio. Anche per quest’anno al termine della liturgia, è stato consegnato a tutti i fedeli il pane benedetto, che negli anni passati veniva consegnato alle prime ore del mattino casa per casa.

Nella Tradizione del pane, portata avanti da 16 famiglie chiaucesi, il passaggio cruciale è l’assaggio del formaggio di pecora, che rappresenta la ricca colazione contadina che veniva offerta in onore del Santo.

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