Arrivano al termine le indagini relative alla parziale caduta di un monumento risalente al ‘600 ad Agnone. La notte scorsa, infatti, alcuni soggetti avevano involontariamente fatto cadere una croce storica da un obelisco presente presso la scalinata “Totaro”.

I protagonisti della vicenda si sono costituiti in caserma e hanno manifestato le loro scuse al Sindaco Daniele Saia. Gli interessati, ora, dovranno risarcire i danni causati al monumento, come confermato dal primo cittadino: “I fatti accaduti nella scorsa nottata, relativi all’obelisco e la croce della scalinata Totaro, sono stati ricostruiti. I protagonisti di questo spiacevole episodio si sono scusati e hanno adottato tutti i giusti comportamenti dettati dal loro senso civico, presentandosi in caserma e informandomi direttamente dell’accaduto come primo cittadino.

Dalle loro dichiarazioni rilasciate alle Autorità competenti, è emerso che si è trattato di un incidente non volontario che non ha compromesso irrimediabilmente la stabilità dell’opera, prontamente risistemata, né ha coinvolto fisicamente le persone presenti sul posto. Il loro senso di responsabilità nel raccontare l’accaduto è stato affiancato da un concreto impegno personale finalizzato al risarcimento dei danni causati. Fatta chiarezza, non ci resta che voltare pagina e ritrovare il senso di serenità e unione che ha contraddistinto e contraddistingue la nostra comunità

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