L’Ambito Territoriale Sociale di Agnone, in cui rientrano i Comuni di Agnone, Belmonte del Sannio, Capracotta, Carovilli, Castel del Giudice, Castelverrino, Pescopennataro, Pietrabbondante, Poggio Sannita, San Pietro Avellana, Sant’Angelo del Pesco e Vastogirardi, continua il suo lavoro in materia di integrazione e governo locale delle politiche sociali.
Nei giorni scorsi, l’Ambito ha elaborato il piano dei servizi offerti fino al 2022. Tra questi rientrano: servizi sociali professionali, welfare d’accesso ai servizi per i singoli cittadini, assistenza educativa domiciliare, sostegno socio-educativo scolastico rivolto ai minori, sostegni alla genitorialità, servizi di assistenza domiciliare per disabili e anziani fragili, attivazione di tirocini di inclusione sociale, rafforzamento di servizi per beneficiari del reddito di cittadinanza e l’attivazione del progetto “Gioco in Comune” che mira a creare un percorso ludico-educativo che coinvolga bambini e adolescenti dell’ambito territoriale, in particolare di tutti coloro che vivono in contesti di fragilità socio-economica.
Inoltre, con delibera del Comitato dei Sindaci altomolisani, l’Ambito Sociale Territoriale, nell’intento di perseguire la promozione dell’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti beneficiari di Reddito di Cittadinanza e l’interesse generale delle comunità locali con il potenziamento di servizi già attivi, si è reso disponibile a supportare i Comuni nell’attivazione e nella gestione dei PUC, ovvero interventi di carattere straordinario che prevedono l’inserimento lavorativo di persone disoccupate per svolgere attività per conto degli Enti Locali. Il budget assegnato al progetto è pari a 11.750 euro da destinarsi ai Comuni altomolisani per coprire l’attivazione di circa 25 PUC.
Giovanni Labbate, Presidente delegato dell’Ambito Sociale Territoriale Sociale di Agnone, ha così commentato i risultati raggiunti: “Il benessere dei cittadini altomolisani passa anche e soprattutto dal sostegno alle categorie più fragili. Con le azioni messe in campo dall’Ambito Territoriale Sociale di Agnone, puntiamo a un inserimento di questi soggetti non solo in un contesto sociale ma anche in uno lavorativo, come testimoniato dall’impegno nell’attivazione dei PUC. Ringrazio tutti i primi cittadini del Comitato dei Sindaci per la coesione e l’unità d’intenti dimostrata, contestualmente ringrazio anche la struttura dell’Ufficio di Piano per il costante supporto”.

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