Come quelli di Bari, Barletta, Brindisi, Monopoli e Manfredonia anche il porto di Termoli è una realtà importante e va inserito all’interno dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale.
La terza commissione regionale, guidata da Aida Romagnuolo, è al lavoro per questo.
L’ente pubblico non economico ha funzioni di indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nelle aree in questione e non solo, con attenzione a regolamentazione, sicurezza e tutela ambientale.
E’ stato deciso di programmare, per le prossime sedute della Commissione, alcune audizioni dei soggetti istituzionali nazionali, provinciali e locali coinvolti per competenza nel sistema.

“Convocheremo certamente un rappresentante della Capitaneria di porto di Termoli, esponenti della Regione Puglia, della Provincia di Campobasso e del Comune di Termoli, oltre che altri operatori del settore – ha commentato Aida Romagnuolo – una opportunità importante per il nostro territorio, volta allo sviluppo e alla valorizzazione”.

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