Così come era accaduto per gli altri ricorrenti anche per l’ex consigliere regionale Massimiliano Scarabeo il Tribunale di Campobasso ha respinto il ricorso contro la modifica alla legge elettorale, votata dalla maggioranza di centrodestra, che ha abolito la figura del consigliere supplente causando l’estromissione dal consiglio dei quattro consiglieri, primi dei non eletti, che erano entrati al posto degli eletti nominati assessori. “Andiamo avanti per ristabilire la legalità – ha commentato l’ex consigliere – è noto che in Italia sono pochi gli esperti in materia elettorale e, soprattutto, non ci si aspettava decisione diversa a Campobasso”. Scarabeo fa sapere di avere già pronto il ricorso in Appello e si dice deciso ad andare fino alla Corte Costituzionale “in una terra – conclude – massacrata da arroganza e ignoranza politica”.

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