Anche stavolta il professore Marco Gervasoni ha negato ogni suo coinvolgimento, ma gli inquirenti sono convinti che anche il docente dell’Università del Molise, finito nella bufera per un tweet contro il presidente della Repubblica, abbia avuto rapporti con l’organizzazione filo nazista smantellata a Roma.
Svastiche, croci celtiche, medagliette e cimeli del Duce. Testi antisemiti, bandiere e manifesti razzisti, con tanto di progetto per organizzare un’azione contro una struttura della Nato. Perfino l’elezione di una miss Hitler. 12 le ordinanze emesse dalla procura di Roma nei confronti di altrettante persone, tra i 26 e i 62 anni, che da oggi avranno l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria.
Nessun contatto tra me e queste persone, ha commentato Gervasoni

Potrebbe interessanti anche:

Agnone, il Rotary Club illuminerà il campanile della chiesa di San Pietro

Giovedì prossimo, 24 giugno 2021, sarà inaugurata ad Agnone all’imbrunire la nuova i…