Il primo ciack c’è stato lo scorso 24 maggio a Castrocaro.

L’opera del regista Fabrizio Bancale è prodotta dalla Società Dante Alighieri in occasione dei 700 anni della morte di dante Alighieri.

Attraverso l’Italia centro settentrionale, a guidare per mano la troupe, composta da Penelope Zaccarini e Mario Di Fonzo, oltre allo stesso Bancale, ci saranno esperti dantisti, esimi professori e rappresentanti dei diversi comitati danteschi presenti sul territorio, per narrare aneddoti, fornire spiegazioni, regalare curiosità.

Il percorso è cominciato nelle terre della Toscana e della Romagna: dalle valli della Garfagnana, alle rive dell’Arno, nelle quali Dante visse i primi turbolenti anni del suo esilio, tra battaglie, rabbia, illusioni e profonde delusioni. Poi nella zona della Lunigiana, dove fu accolto dalla nobile famiglia dei Malaspina per conoscere un breve momento di quiete che gli consentì di ritornare a dedicarsi alla poesia. Si raggiungerà il Casentino dove, tra i feudi dei conti Guidi, Dante concluse le prime due cantiche della Divina Commedia, l’Inferno e il Purgatorio. Ma il suo spirito è inquieto e lo porterà a spostarsi ancora, prima a Verona, alla corte di Cangrande della Scala, signore della città scaligera, al quale dedicherà l’ultima cantica della sua Commedia; e infine a Ravenna. Qui Dante termina la sua esistenza terrena, e sulla sua tomba si conclude anche il viaggio.

Ma una DR F35 è anche l’auto ufficiale de “La Divina Commedia in 100 borghi”, viaggio itinerante in cento località italiane, che ha preso il via il 31 maggio dalla città siciliana di Comiso e terminerà il 7 settembre 2021 a Ripi, nel Lazio. In cento giorni sarà attraversata tutta la Penisola.

Il tour nazionale nel cuore dei borghi più belli d’Italia, dedicato al Sommo Poeta, vedrà l’attore laziale Matteo Fratarcangeli vestire i panni di Dante Alighieri e girare per le strade di piccoli e grandi paesi italiani declamando i canti del Paradiso, del Purgatorio e dell’Inferno.

Anche “La Divina Commedia in 100 borghi” è un progetto nato in omaggio ai 700 anni dalla scomparsa di Alighieri.

Abbiamo sposato questi due progetti con grande entusiasmo – ha dichiarato il direttore della Comunicazione e Marketing di DR Automobiles Groupe, Massimo Di Tore. Riteniamo che sostenere la cultura, nel paese che più di tutti al mondo “ne ha da vendere”, sia un onore ed un onere imprescindibile per un’azienda italiana. Siamo molto orgogliosi di sostenere due lodevoli iniziative dedicate a colui che più di tutti ha influenzato ed ispirato gran parte della cultura italiana degli ultimi sette secoli”.

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