Il 2 e 3 giugno del 1946 il popolo italiano fu chiamato, attraverso il referendum a decidere quale forma istituzionale dare allo Stato dopo la fine del fascismo. Da una parte la monarchia, dall’altra la repubblica. La consultazione popolare del 2 giugno servì anche per eleggere i deputati dell’Assemblea Costituente, l’organo legislativo a cui spettava il compito di stendere la nuova Costituzione che entrò in vigore il 1º gennaio 1948.
Una data celebrata anche quest’anno, in tutta Italia con manifestazioni nella principali città. A Campobasso, in un clima di festa, e di ritrovata normalità, la cerimonia si è svolta davanti al monumento ai caduti, con la lettura del messaggio del capo dello Stato, Mattarella e con la deposizione di una corona d’alloro ai caduti di tutte le guerre. Per l’occasione è stata consegnata la medaglia d’onore a due molisani morti nei campi di concentramento. Si tratta di Isidoro Giuliani di Sant’Elia a Pianisi e di Angelo Michele Camino di Petrella Tifernina.
Alla cerimonia erano presenti le massime autorità della regione, tra cui il nuovo prefetto di Campobasso Francesco Cappetta. Per il sindaco di Campobasso Roberto Gravina, le celebrazioni del 2 giugno quest’anno hanno un significato ancora più importante perché giungono al termine di un periodo difficile per l’intera regione, a causa della pandemia che sembra allontanarsi ogni giorno che passa. Ma ha ricordato come sia assolutamente necessario non abbassare la guardia, per evitare che tutti i sacrifici fatti in questo anno vengano vanificati.

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