Mario Tracinà aveva 55 anni, il 7 maggio scorso l’operaio marchigiano, padre di famiglia, è precipitato da 30 metri, stava lavorando sull’impalcatura sotto il ponte della A14 in territorio di Campomarino. Un tragico incidente sul lavoro, l’ennesimo in Italia, ancora una morte nel settore dell’edilizia.
E proprio in quel cantiere e pochi giorni dopo i rappresentanti sindacali edili di Cgil, Cisl e Uil, insieme ai colleghi dello sfortunato operaio, hanno voluto portare una corona di fiori rimarcando forte l’accorato appello alla sicurezza.
L’inizio del 2021 fa registrare dati terribili: una media di 2 incidenti al giorno sul posto del lavoro.
Le richieste al governo hanno carattere nazionale: i sindacati vogliono un piano di interventi che porti al rispetto della sicurezza e della salute sul lavoro, della regolarità contrattuale e della legalità. E chiedono anche investimenti sulla formazione.



