La festa della Repubblica, a Campobasso, potrebbe coincidere con la giornata dedicata al vaccino aperto a tutti. E’ infatti domenica due giugno la data più probabile per l’Astraday annunciato dal Presidente della Regione Toma e sulla quale manca ormai solo l’ufficialità.

Proprio oggi, peraltro, sono state consegnate 6500 dosi di Astrazeneca, uno stock consistente che potrebbe di certo garantire la somministrazioni di alcune migliaia di vaccini quel giorno.

Mancano solo i dettagli per definire come procedere e aprire le prenotazioni per la somministrazione, tutto dovrebbe avvenire nelle prossime ore.

Intanto, l’attività dei centri è ripartita a pieno ritmo, dopo una leggera flessione per la mancanza di farmaci. Al palaunimol di Campobasso la convenzione scadrà il 30 giugno. Mentre ospedale e Cittadella dell’Economia proseguiranno nella campagna.

Oltre alle dosi di Astrazeneca, in queste ore ne sono arrivate 10.500 di Pfizer, altre 16mila sono in arrivo il primo di giugno e un terzo stock da 15mila il 9. In totale, il Molise avrà a disposizione per le prossime due settimane quasi 50mila dosi di vaccino. Una iniezione robusta che allarga ancora di più la fascia di popolazioen che per quel periodo avrà fatto la prima dose e quelli che saranno immunizzati anche con la seconda. In sostanza, come aveva anticipato il governatore qualche giorno fa proprio a Telemolise, si avvicina il giorno in cui si potrà dichiarare la cosiddetta immunità di gregge. Un traguardo che, prudentemente, i tecnici del comitato tecnico scientifico hanno indicato al 5 ottobre e che più ottimisticamente Toma ha anticipato alla metà di luglio.

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