Un modo ormai raro e quasi sconosciuto di trattare gli affetti, con un candore non comune e quel pudore tipico dei sentimenti più limpidi: la poetessa Norma Malacrida, che ama profondamente il suo Molise, ancora una volta ai versi ha affidato le sue emozioni.
Ha dedicato la sua vita alla famiglia e al lavoro di insegnante. La sua ultima opera “More per ogni stagione. E altri raccolti” dà voce alla sua esperienza, alla natura e ai sentimenti. Abbraccia anche un nuovo genere che la Malacrida ha voluto approfondire: l’haiku, così lo chiamano i giapponesi. E’ composto da soli 3 versi. Ma che dicono tutto.
Questo libro è diviso in 3 sezioni: la prima caratterizzata da 187 haikù, la seconda con nuove poesie e la terza con componimenti dal sapore familiare.

Norma Malacrida ha collezionato successi e riconoscimenti, ha presenziato le giurie dei più disparati concorsi, il salotto di casa non basta a conservare gli attestati di stima e prestigio. Ai titoli accademici come poetessa, su tutti il diploma di benemerenza del ministero dell’Istruzione con la medaglia d’oro del Presidente della Repubblica. Questi suoi ultimi versi e non ne è detto non voglia scriverne altri, sugellano la sua voce poetica.

Quarantasei anni di servizio con i suoi alunni, guida di bambini che ora sono uomini e che nella maestra Norma hanno visto un faro, da lei hanno imparato il vero valore della poesia, nella sua forma e nella sua sostanza:

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