Si tinge di giallo l’episodio che ieri ha visto coinvolto il presidente della Regione Molise, Donato Toma, e Maurizio Tiberio, suo stretto collaboratore, finito con setto nasale rotto al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso.

A parlare, attraverso un post reso pubblico su Facebook, è il presunto aggressore di Tiberio: Antonio Grosso. “Facciamo un po’ di chiarezza – scrive Grosso – Oggi è avvenuto un grave evento di violenza nei miei confronti da parte del consigliere regionale Tiberio”.

Grosso era in compagnia di un’altra persona che – sempre secondo quando scritto su Facebook – avrebbe pronunciato delle parole che Grosso non specifica nel contenuto e nel destinatario. Sta di fatto che, sempre secondo la ricostruzione fornita da Grosso, sarebbe stato Tiberio a inveire nei suoi confronti, avvicinandosi minacciosamente, fino ad arrivare ad un testa a testa. Tiberio ha iniziato a picchiarmi, dice Grosso, e poi ha chiamato la polizia.

E’ questa quindi la ricostruzione fatta da uno dei due protagonisti dell’episodio, avvenuto in pieno centro dopo le quattordici, mentre Toma e Tiberio si trovavano a pranzo.

Diversa la ricostruzione fornita dal Presidente Toma nel corso della trasmissione Ingresso Libero. Il governatore ha confermato la tesi secondo la quale sarebbe stato Tiberio ad essere aggredito. Adesso, sulla vicenda, si attendono gli esiti dell’informativa che la Polizia fornirà alla Procura della Repubblica.

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