Va avanti a ritmo serrato, la campagna vaccinale in Molise, con punte giornaliere che hanno sfiorato le tremila somministrazioni. Non a caso proprio il Molise è tra le regioni che registra la percentuale più alta di vaccini inoculati in rapporto alla popolazione, oltre il 90%. Superata la prima diffidenza nei confronti del vaccino AstraZeneca, che viene somministrato agli over 60, l’obiettivo è quello di immunizzare il maggior numero di cittadini prima possibile, approfittando anche del rallentamento del contagio di queste ultime settimane. Intanto va detto che lunedì partiranno le adesioni alla vaccinazione dei cinquantenni, come per altro aveva annunciato il commissario straordinario Figliuolo in occasione della sua visita a Campobasso, qualche giorno fa. In più c’è da segnalare la decisione della cabina di regia regionale di aumentare la somministrazione delle prime dosi coinvolgendo i medici di medicina generale e allungando i tempi per la seconda dose. Un provvedimento che recepisce le indicazioni assunte a livello nazionale. Entrando nei particolari, il tempo di attesa tra la prima e la seconda dose per vaccini Pfizer e Moderna sarà portato da 21 a 42 giorni a partire dalle somministrazioni effettuate l’8 maggio, come da indicazioni del Comitato Tecnico scientifico. In questo modo sarà possibile incrementare il numero delle prime dosi da inoculare alla popolazione che ancora non ha ricevuto copertura vaccinale, contando su un numero annunciato di vaccini maggiore rispetto a quanto assegnato finora al Molise. Una scelta assunta dopo aver verificato una buona copertura nei confronti della malattia già con la prima dose, tanto da rendere prioritaria questa strada. Il Cts ha inoltre rassicurato sulla possibilità di effettuare la seconda dose del vaccino AstraZeneca per i soggetti che hanno ricevuto la prima dose. Infine l’altra buona notizia riguarda l’arrivo dei vaccini dai medici di famiglia: a partire sempre da lunedì alcuni medici di medicina generale potranno procedere alle vaccinazioni per i loro pazienti over 60 con il vaccino Johnson&Johnson direttamente presso i propri studi professionali. Un vaccino monodose che non richiede la seconda somministrazione di richiamo. Una possibilità riservata a quanti, appartenenti a quella fascia d’età, non siano ancora stati contattati dall’Asrem per essere vaccinati presso i centri già allestiti. In questo caso ci si può rivolgere direttamente al proprio medico per conoscere conoscere modalità e tempistiche per la somministrazione.

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