Per il secondo anno consecutivo la storica manifestazione, che, attraverso il semplice gesto del cammino, promuove il Molise, garantirà la continuità, pur essendo condizionata dalle norme di sicurezza anti-Covid.

“Anche quest’anno RIPARTIAMO nonostante la botta del Covid-19” fanno sapere gli organizzatori
Una edizione speciale quella della XXVII Edizione, come lo è stata l’Edizione dello scorso anno.
Il Programma iniziale è stato completamente rivisto e modificato. Alcune peculiarità classiche del cammina, Molise! inevitabilmente non saranno condizionate dalle norme di sicurezza anti-Covid. “Appena saranno chiare le norme nel periodo in cui cammineremo comunicheremo gli eventuali condizionamenti” dicono dall’associazione La Terra.
Rispetto allo scorso anno, però, a)saranno di nuovo presenti i pullman, b)le partenze e gli arrivi riprenderanno i consueti riferimenti e saranno quindi sempre diversi, c) le feste popolari nei paesi attraversati probabilmente saranno ancora condizionate dalle norme di sicurezza. Sicuramente sarà presente “l’anima di cammina, Molise!”, i suoi marciatori, a cui la nostra Associazione ha voluto regalare anche quest’anno la manifestazione, nonostante tutto.

Nel 2021, come già successo nel m2020, non si interrompe quindi il flusso dei camminatori che da 25 anni l’Associazione APS La Terra riesce a portare in Molise da ogni parte d’Italia ed anche dall’estero per far conoscere nel giusto modo i nostri piccoli borghi con il loro territorio.
Nel suo XXVII° anniversario, ancora una volta, la manifestazione sarà dedicata proprio ai borghi ed alle terre molisane, per attivare un auspicato turismo mitigato basato sul cammino, per favorire ed aumentare la conoscenza della cultura, della storia, del paesaggio, del senso di ospitalità, dei prodotti tipici di una regione che, nel complesso delle aree interne nazionali, potrebbe proporsi come “Terra di cammino”.
In questa ottica l’APS La Terra è entrata in sinergia con altre associazioni, locali e nazionali, ed enti amministrativi non solo locali per l’organizzazione delle seguenti iniziative:
a) Scarponi e fiori di campo, una mostra/mercato nazionale del turismo a piedi da fare nel Molise, con un titolo che richiama didascalicamente il logo ideato per “cammina, Molise!” e preso in adozione dalla manifestazione;
b) Festival dei Cammini, evento annuale che mira a far conoscere agli esperti di settore e più in generale alla popolazione italiana e internazionale la realtà di cammini e sentieri italiani al fine di creare delle sinergie tra tutti gli Attori a vario titolo coinvolti. L’evento si svolgerà nelle seguenti regioni: Marche, Umbria, Abruzzo e Molise.
c) Centenario del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, la XVIII Edizione del “cammina, Molise!”, nel 2022, verrà organizzata per festeggiare i 100 anni di vita dell’Ente Parco.
d) Molise Città Ideale, idee progettuali ed iniziative da realizzare tutte sul territorio molisano.
e) Cammina, Molise! in Argentina, per promuovere il turismo di ritorno, è in cantiere l’organizzazione della VI Edizione che si svolgerà a Mar del Plata.

Tutti i marciatori di cammina, Molise!, diventati molisani d’adozione, hanno imparato ad apprezzare e, nello stesso tempo, ad amare le nostre terre; molisani d’adozione che hanno capito che quella natura, quella storia e quella cultura vanno preservate perché rappresentano la vera ricchezza di quel Territorio, come ben sanno i nostri molisani emigrati nelle varie parti del mondo ed in particolare in Argentina, con i quali organizzeremo per il 2020 la VI° Edizione del “Cammina, Molise! in Argentina” a Mar del Plata. Questa presa di coscienza è il messaggio che il cammina, Molise! ha portato in giro nei tanti borghi attraversati in tutti questi anni, passati così in fretta.
Contiamo sulla partecipazione attiva dei “media” per una efficace diffusione del programma di questa manifestazione che quest’anno supera i 26 anni, fatto raro in Molise per un evento nato dal lavoro volontario, appassionato e pieno di sacrifici di tante persone.

Il cammina, Molise! 2021 avrà una durata di quattro giorni, dal 31 luglio al 3 agosto. Il percorso sarà adattato alle norme di sicurezza Covid-19. Il percorso non sarà continuo, le tappe porteranno i marciatori per i primi due giorni ai piedi del Matese e per gli altri due giorni nel Molise Centrale a ridosso del Capoluogo. La Prima Tappa sarà legata al Tratturo Pescasseroli-Candela, nel tratto Bojano-Rio Freddo, e condurrà i marciatori fino a Campochiaro; la Seconda farà conoscere le peculiarità della zona archeologica di Sepinum e del Tempio di Ercole; la Terza e la Quarta saranno dedicate alla conoscenza degli incantevoli paesi di San Giuliano del Sannio, Vinchiaturo, Campodipietra, Toro e San Giovanni in Galdo ed il suo Tempietto Italico.

La marcia, partendo da Civita di Bojano, attraverserà l’agro di ben dieci Paesi, tutti in provincia di Campobasso, per terminare a San Giovanni in Galdo, si pone come obiettivo primario quello della lettura di un territorio, in larga parte poco conosciuto fuori dai rispettivi confini regionali, che comprende paesaggi incantevoli, emergenze naturalistiche e storico-culturali che solo camminando si riescono ad apprezzare. I paesaggi, i guadi di fiumi e torrenti, l’attraversamento dei sentieri contadini e dei tratturi, la visita ai centri storici, l’ospitalità della gente del Sannio, il piacere di gustare la convivialità camminando. Tanti gli elementi interessanti ed accattivanti di un itinerario turistico e culturale unico.
Queste le caratteristiche principali:
• L’attraversamento e l’accoglienza, nei limiti di sicurezza Covid-19, con feste popolari, nei Comuni di Comuni di Bojano (CB), San Polo Matese (CB), Campochiaro (CB), Guardiaregia (CB), Sepino (CB), San Giuliano del Sannio (CB), Vinchiaturo (CB), Campodipietra (CB), Toro (CB), San Giovanni in Galdo (CB).
• La partenza da Civita Superiore per poi scendere a Bojano sul Tratturo Pescasseroli-Candela caratterizza il percorso della XXVII Edizione che vedrà i marciatori camminare sui Tratturi molisani in più di una tappa e che costituirà il filo conduttore di un itinerario che si snoda in un ambiente non solo fisico ma anche della memoria.
• Le stupende vallate di due fiumi secondari del Molise: la vallata sul torrente Tammaro, segnata dal parco archeologico di Sepino, e la valla sul torrente Tappino, su cui si affacciano i bellissimi paesi di Toro e Campodipietra.
• L’archeologia che non ti aspetti con la visita ai siti dei Templi Italici di Campochiaro e di San Giovanni in Galdo, ed i resti della città romana di Saepinum.
• L’importanza della Cultura Contadina con la visita allo straordinario Museo curato da Vincenzo Colledanchise a Toro, e l’importanza del popolo molisano emigrato con la visita al Museo delle Migrazioni a Vinchiaturo curato dalla Prof.ssa Giuliana Bagnoli.
• L’Area Faunistica del Cervo e l’Oasi WWF nella Riserva Regionale Guardiaregia
• L’arte dei sapori caseari della tradizione pastorizia di Bojano e della zona matesina.
• Le tradizioni folcloriche di San Polo Matese con “Gli Zampognari del Matese”, di Campochiaro con il gruppo folk “I Matesini” e di San Giovanni in Galdo con il gruppo folk degli “Zig-Zaghini”
• I Ruderi medioevali del Castello normanno di Civita Superiore e della torretta angioina di Toro; Il Palazzo marchesale di S. Giuliano del Sannio e l’Ex palazzo Ducale di Campodipietra.
• L’itinerario dell’arte romanica e barocca: la Chiesa San Martino Vescovo a Campodipietra; la Chiesa di Santa Croce a Vinchiaturo; la Chiesa di San Giovanni Battista a S. Giovanni in Galdo; la Chiesa di San Nicola a S. Giuliano del S. e la Cattedrale di San Bartolomeo a Bojano.

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