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Attualità - Evidenza - 4 Maggio 2021

Cambio al vertice della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Larino

Larino (Campobasso) – Carcere

A partire dal prossimo 4° maggio il Dirigente di Polizia Penitenziaria Francesco Maiorano, dopo nove anni, lascerà il Comando del Reparto della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Larino per assumere l’incarico di Comandante della Casa Circondariale di Campobasso. Sarà sostituito dal Dirigente di Polizia Penitenziaria Luca Massimiliano Di Mola, proveniente dalla Casa Circondariale di Pesaro e già comandante presso gli istituti di Bolzano e Foggia.
Durante il passaggio delle consegne, alla presenza del Direttore del carcere frentano – Dott.ssa Rosa La Ginestra – il Dirigente Maiorano ha illustrato un resoconto dell’attività svolta durante il suo comando segnalando il costante impegno messo in campo dalla polizia penitenziaria nell’affrontare le numerose sfide che hanno caratterizzato il novennio.
Tra i problemi che sono stati affrontati bisogna ricordare il grave tasso di sovraffolamento dell’istituto: prima della pandemia il carcere di Larino, in termini percentuali, era il più sovraffolato d’Italia, con un tasso di oltre il 220%.
L’attività di polizia giudiziaria è stata particolarmente intensa, in particolare nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti con numerosi sequestri, arresti ed esecuzione di ordinanze di custodia cautelare. Su tutte spicca l’operazione “Pacco free”, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri di Larino, che ha portato all’arresto di 12 persone per spaccio di sostanze stupefacenti, una delle più vaste indagini a livello nazionale riguardante traffici all’interno di un istituto di pena.
Da segnalare, inoltre, anche un altro primato: il sequestro di un telefono cellulare avvenuto in data 23 ottobre scorso: il primo in Italia da quanto è entrato in vigore l’art. 391 ter del c.p. che punisce il possesso di dispositivi per la comunicazione all’interno del carcere.
Il commiato è stata anche l’occasione per il Comandante Maiorano per ringraziare tutte le autorità e tutti gli altri operatori penitenziari: i funzionari giuridico-pedagogici, il personale dell’aree contabile e delle segreterie, il personale medico ed infermieristico, i Cappellani con i numerosi volontari e il Direttore dott.ssa Rosa La Ginestra la cui azione va ben oltre i normali doveri richiesti a un rappresentante delle istituzioni, non limitandosi a misurare ed eseguire, ma costruendo nel tempo un carcere più armonioso.
Infine, il ringraziamento a tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria di Larino che, con professionalità e senso del dovere, rappresentano egregiamente lo Stato all’interno – e non solo – del carcere di Larino, offrendo un esempio e un sostegno a tutti i detenuti.
Per tale motivo l’ultimo atto da Comandante della Casa Circondariale di Larino del Dirigente Maiorano è stato quello di proporre l’encomio per un’Assistente Capo che – con senso del dovere e sprezzo del pericolo – è intervenuto all’interno della sezione isolamento sanitario, ove erano presenti numerosi detenuti positivi al Covid-19, per praticare un massaggio cardiaco a un detenuto, anch’egli positivo, in stato di arresto cardio circolatorio, con l’unica protezione di una mascherina e un paio di guanti di plastica, e senza lo scudo vaccinale. Questo episodio mostra icasticamente cosa è la polizia penitenziaria: umanità, professionalità e coraggio, come tante altre categorie, sicuramente, ma sempre in onesto silenzio, lontano dal bagliore dei lampeggianti e dei fotografi, operando dove la giustizia, si spoglia dell’apparenza.

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