Il tam tam mediatico sul ritrovamento della testa imperiale ad Isernia, ha già varcato i confini regionali e persino quelli nazionali.

Sul giornale “Augustus”del liceo classico “Augusto” di Roma, nel quartiere Appio, frequentato da circa 900 studenti, appare infatti un articolo che riporta della scoperta archeologica avvenuta la settimana scorsa a Isernia. Il legame con l’imperatore romano che dà il nome al liceo romano e a cui è dedicato un grande murales proprio all’ingresso dell’istituto, non poteva lasciare gli studenti insensibili al ritrovamento avvenuto in Molise.

“Nei giorni scorsi c’è stato un importante ritrovamento archeologico ad Isernia, nel Molise. Durante i lavori per il ripristino di un muraglione crollato anni fa in via Occidentale, dal terreno è emersa una testa di statua in marmo attribuita all’imperatore Augusto. Ecco perché, come studenti di questo liceo, ci sentiamo un po’ tutti coinvolti”. La scultura è di ottima fattura e la somiglianza con altre statue dell’imperatore c’è tutta – si legge ancora nell’articolo.

“La stessa Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise ha confermato l’attribuzione: ‘Si, è proprio lui… l’imperatore Augusto, testa di statua in marmo rinvenuta oggi nel corso dello scavo’ ha scritto l’organismo sul post inserito nella propria pagina Facebook”. Il pezzo pone l’accento anche sull’antichissima storia di Isernia: “È stata fiorente città sannita: dal 91 all’88 avanti Cristo ha rivestito il ruolo di capitale della Lega Italica, che comprendeva Campani, Frentani, Iapigi, Irpini, Lucani, Marrucini, Marsi, Peligni, Pentri, Piceni, Pretuzi, Venusini e Vestini, in contrapposizione a Roma. Per questo i molisani orgogliosamente dicono di avere avuto la prima capitale d’Italia. In seguito, come Aesernia, è stata Municipium romano – si legge ancora nel pezzo, dove si ricorda anche “un antico tempio dedicato al culto di Priapo, dio protettore della virilità. Tale culto sarebbe continuato anche con l’avvento del Cristianesimo, addirittura fino al Settecento, poi sostituito con i Santi medici Cosma e Damiano”.

Il liceo “Augusto” ha quasi un secolo di vita e tra i suoi ex allievi include il filosofo Lucio Coletti, lo storico Alberto Asor Rosa, il magistrato Achille Serra, l’ex sindaco di Roma Clelio Darida, gli attori Flavio Insinna, Laura Morante e Gigi Proietti, i personaggi televisivi Diego Bianchi (Propaganda live) e Mario Tozzi (Sapiens) e numerosi parlamentari.

Questo il link dell’articolo: https://www.liceoaugustoroma.edu.it/augustus/riemersa-in-molise-una-testa-di-marmo-dellimperatore-augusto/ 

Potrebbe interessanti anche:

Una famiglia alla guida della Caritas di Termoli-Larino

Il vescovo, mons. Gianfranco De Luca ha nominato i coniugi, il diacono Vito Chimienti e su…