di LIA MONTEREALE

A Castel del Giudice, in provincia di Isernia, il 1 maggio si svolge “la maggiolata”, rito secolare e propiziatorio di primavera. Il giorno prima (30 aprile), gruppi di giovani si recano nel bosco per raccogliere rami di faggio, che generalmente è il primo ad avere le foglie verdi. Terminata la raccolta dei rami, il giorno dopo (dunque in occasione del 1 maggio), una squadra di ragazzi gira per il paese con i rami di faggio in mano suonando a tutte le porte e cantando l’inno propiziatorio, con l’auspicio di avere buoni raccolti. La gente apre la porta di casa e regala uova o soldi che serviranno per fare frittate e comprare altra roba per preparare ed offrire a tutti frittate, formaggi, e dell’ottimo vino.

Buon 1 maggio a tutti!!!

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