E’ stata organizzata per sabato prossimo, davanti alle prefetture del Molise e dell’Abruzzo la manifestazione di protesta dei sindacati di categoria dei lavoratori agricoli stagionali. Si dicono dimenticati dal governo. “Nessun sostegno negli ultimi decreti ristori, e dagli stessi imprenditori che nelle nostre regioni non vogliono rinnovare i contratti provinciali – denunciano i sindacati – Ricordiamo che in questo caso parliamo di parecchi anni di mancato rinnovo, con punte fino a 10 anni. Questi lavoratori, che svolgono un lavoro primario e fondamentale per i consumatori finali, devono aver la stessa dignità degli altri. Saremo davanti a tutte le Prefetture d’Italia – annunciano – per rivendicare la garanzia per l’anno 2020, ai fini previdenziali ed assistenziale, delle stesse giornate di lavoro svolte nel 2019, o il bonus stagionale anche per loro, o l’estensione della Naspi ai dipendenti a tempo indeterminato di imprese cooperative; o le giuste tutele ai lavoratori agricoli delle zone colpite da calamità naturali e/o eventi distruttivi o riconoscimento della Cassa Integrazione stabile anche per i pescatori, considerando la forte riduzione dell’attività di pesca”, concludono i sindacati.

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