“Bisogna, cosi’, capovolgere l’agenda delle priorita’ e ripartire dagli ultimi: i piccoli Comuni, le aree interne e montane, le fragilita’ territoriali che rappresentano la spina dorsale del Paese. Piccoli gioielli che, purtroppo soffrono lo spopolamento, la carenza di infrastrutture, la disoccupazione, ma nel contempo sono custodi di bellezza, storia e identita’, luoghi di sperimentazione, di innovazione sociale, economica, ambientale e di sviluppo sostenibile, emblema della resilienza. Tutte queste potenzialita’ vanno accompagnate e rafforzate con politiche locali adeguate confrontate con pari realta’ regionali, affinche’ ci possa essere confronto e scambio di buone prassi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone nel corso della seduta plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali e delle Province autonome, presieduta dal Coordinatore Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio regionale del Veneto. Micone e’ stato eletto, all’unanimita’, Presidente della istituenda Commissione per le “Politiche di Ripresa e di Resilienza delle Aree interne e montane” e titolare dello stesso Coordinamento. “L’attuale momento storico – ha tra l’altro detto durante il suo intervento – e’ altamente complesso sotto ogni aspetto del nostro vivere. La crisi globale Covid-19 ha stravolto ogni certezza e ha contribuito ad aggravare quelle che gia’ erano disuguaglianze ed ingiustizie che segnavano la “normalita’” di alcuni territori e di riflesso delle loro comunita’. La pandemia da Covid-19, infatti, ha messo e continua a mettere a dura prova la nostra capacita’ di resilienza, con forti impatti sul piu’ ampio tessuto relazionale, sociale, economico, culturale. Oggi siamo nel mezzo della discussione sui diversi modi di approccio nel come dover edificare la ripartenza per ridurre tali disuguaglianze e su quali punti di forza ripartire. Punti che sono venuti fuori e che hanno permesso di riscoprire straordinarie opportunita’ in ognuno di noi che rappresentano il motore per avvivare, nel concreto, quel processo di inversione di rotta del nostro modo di vivere, di organizzare le priorita’ sulle agende politiche ed istituzionali, di pianificare lo sviluppo economico, che puo’ essere la sola vera, grande e significativa risposta di questo cambiamento cruciale”. “Ringrazio i colleghi Presidenti per la nomina riconosciutami – ha concluso Micone – auguro a tutti un proficuo lavoro che ci vedra’, gia’ nelle prossime settimane, impegnati nelle attivita’ che vedono i nostri territori e le comunita’ i veri protagonisti attivi di una resiliente ripresa”.

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