“Da mercoledi’ 7 aprile 1.200 ristoranti, pub, birrerie, pizzerie in tutta Italia apriranno a pranzo e a cena. Non e’ una provocazione ne’ un atto dimostrativo, ma una questione di sopravvivenza”. Alla protesta aderisce anche in Molise così come annuncia Paolo Santangelo, referente regionale di “Mio Italia”, Movimento imprese ospitalita’. “Di fronte al funerale certo di bar, ristoranti, pizzerie, pub, il direttivo di Mio Italia domenica 21 marzo si e’ riunito per deliberare l’unica opzione possibile, una scelta obbligata: andare contro le norme e aprire, seguendo tutte le misure anti-Covid, ma aprire. A pranzo e a cena”. In Molise hanno gia’ dato la loro adesione una cinquantina di esercizi. “Da un anno i piccoli imprenditori dell’ospitalita’ a tavola sono costretti a chiudere, aprire e chiudere, in contrasto con le evidenze scientifiche, senza prospettive, programmazione, piani di rilancio, indennizzi ragionevoli, interventi sui costi fissi. Nulla – dice Santangelo esprimendo la posizione del ‘Mio Italia’ – Non sono piu’ padroni del presente e del futuro e di quello delle loro famiglie. Con l’ultimo decreto Sostegno e’ stata prevista un’elemosina, fra l’altro in arrivo dopo il 10 aprile. Non si puo’ continuare a prendere in giro gli esercenti”.

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