Home Attualità Termoli ancora in zona rossa, davanti al Comune scoppia la protesta dei commercianti: “Fateci riaprire”

Termoli ancora in zona rossa, davanti al Comune scoppia la protesta dei commercianti: “Fateci riaprire”

“Tutti aperti o tutti chiusi, tutti aperti o tutti chiusi”. Con questo slogan urlato sotto le finestre del Municipio questa mattina i commercianti di Termoli hanno protestato contro il prolungamento della zona rossa. Sono esasperati, non sanno più come andare avanti e per chi ha pure i dipendenti la situazione è ancora più difficile. “Siamo chiusi dal 7 febbraio, perchè estetiste e parrucchieri possono riaprire e chi vende scarpe o abbigliamento no? Noi abbiamo bisogno di lavorare come gli altri” ha dichiarato una esercente. Commercianti di abbigliamento, calzature, ma anche di gioielli, tutti accomunati dal prolungamento della chiusura e dall’assenza di ristori. Aspettavano con ansia di riaprire, ma la decisione di lasciare ancora Termoli in zona rossa nonostante il calo di contagi li ha spiazzati e vogliono spiegazioni. “Noi lavoriamo per programmazione, la merce che vendiamo oggi l’abbiamo comprata un anno fa, non ci hanno fatto fare i saldi, e ora giace invenduta in negozio, per noi è una grande perdita, chiediamo solo di lavorare anche per appuntamenti, come fanno i parrucchieri, basta che ci fanno riaprire!” il commento di un’altra commerciante.
Più volte hanno chiesto al sindaco di scendere a parlare con loro, ma questa mattina Francesco Roberti non era in Municipio ma a Campobasso per le sue funzioni di Presidente della Provincia. Ha fatto sapere che riceverà una delegazione domani alle 10,30 in Comune. Domani di nuovo tutti i commercianti torneranno in via Sannitica.

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