Rafforzare il dialogo fra azienda, amministrazione e cittadinanza, attraverso nuovi strumenti comunicativi, per far crescere i comportamenti virtuosi. Questo l’obiettivo del piano di comunicazione messo in campo da Sea col supporto della società di progettazione ambientale Ewap, un progetto cofinanziato da un bando Anci-Conai e illustrato alla stampa in videoconferenza nella mattinata odierna.

Il filo conduttore della campagna comunicativa coincide con la mission aziendale, basata su tre pilastri: partecipazione, consapevolezza, progettazione. “Siamo partiti dal ridefinire prima di tutto l’immagine interna, per avere consapevolezza e proiettarla poi all’esterno”, spiega l’amministratore unico della Sea avv. Stefania Tomaro. “Oggi più che mai è fondamentale ripartire dagli strumenti di comunicazione di base che sono quelli del web, come il sito e la pagina Facebook, coi quali intendiamo dare un’idea chiara di dove sta andando l’azienda. Dove andiamo? Verso il potenziamento della gestione dei rifiuti, che stiamo estendendo a tutto il territorio cittadino”. Una meta da raggiungere insieme all’amministrazione comunale e ai cittadini, un processo in cui ognuno deve fare la sua parte.

“Ci siamo resi conto che non tutti sanno quali e quanti servizi esistono, o come si effettua correttamente la raccolta differenziata, o anche solo dove informarsi” prosegue l’amministratore unico. “Fra questi servizi ‘invisibili’ mi preme ricordare, in questo periodo, che i nostri dipendenti sono chiamati anche al ritiro dei rifiuti Covid, con un servizio ad hoc iniziato l’estate scorsa, e li ringrazio per questa responsabilità”.

Tre le macro-fasi della nuova progettazione ambientale per Campobasso: la prima ha riguardato soprattutto la copertura col servizio porta a porta della zona industriale, “una vera discarica a cielo aperto prima, quindi un importantissimo traguardo”, e la raccolta degli abiti usati attiva da marzo. La seconda fase si concentrerà sulla sensibilizzazione e formazione dei cittadini, con webinar e campagne di affissioni. Nella fase finale si consoliderà questo processo. “È fondamentale far sapere a tutti che i risultati si raggiungono solo se condivisi e compartecipati da tutti gli attori in gioco: a noi l’onere di accompagnare i cittadini nel comportamento virtuoso e nella conoscenza, a loro l’onere di capire che ci sono lavoratori che sorreggono tutto il processo a beneficio della comunità”.

Carlo D’Angelo, responsabile della comunicazione di Ewap, presenta la nuova veste del sito www.seacb.it con tutte le sue sezioni: una parte normativa e di trasparenza, come richiesto da Arera, e una rivolta ai cittadini per informare su servizi, corretto svolgimento della differenziata, uso degli strumenti e degli impianti. E ancora, eventi, news, form di contatto e modulistica. Sulla stessa scia si sta organizzando la pagina Facebook “Servizi e Ambiente Campobasso”, i cui primi contenuti sono istituzionali e informativi e che vedrà in seguito la divulgazione di consigli e approfondimenti.

Costante, inoltre, la presenza fisica sul territorio attraverso campagne di affissione mirate, che sono già in corso da alcuni giorni e che proseguiranno: “la sensibilizzazione sui rifiuti e sulla sostenibilità è fondamentale, nonostante la crisi scaturita dal Covid dobbiamo continuare a diffonderla”. Queste e le altre attività di comunicazione sono strettamente legate all’operatività del servizio. Proprio in questi giorni è stata avviata la ricognizione territoriale delle utenze ancora non coperte da raccolta porta a porta, a partire dal centro murattiano e da contrada Vazzieri, per individuare quantitativi e
dimensioni dei contenitori necessari.

“Coprire il 100% del territorio cittadino con la differenziata è una necessità non più procrastinabile” afferma l’assessore all’Ambiente Simone Cretella, per il quale si tratta di raggiungere “un obiettivo culturale: far capire ai cittadini che gettare un rifiuto non significa disfarsi di qualcosa che finisce in un buco nero. Perché un utente sia consapevole deve conoscere tutta la filiera, e sapere che la sua responsabilità non termina nel momento in cui getta nel contenitore il suo rifiuto”.

Perché l’impatto ambientale diminuisca, si pone inoltre la questione di ridurre a monte la produzione di rifiuti. A riguardo, l’assessore Cretella informa che si sta lavorando alla stesura di un regolamento interno per la gestione dei rifiuti, dato che “quello attuale non è aggiornato alle variazioni normative. Abbiamo sopperito con ordinanze sindacali e campagne di contrasto e sanzioni. Queste ci dispiacciono, non vorremmo mai che fossero necessarie, ma premiano: abbiamo avuto un aumento della differenziata e un calo di abbandoni lungo le strade. È fondamentale capire che se aumenta la sensibilità e l’attenzione sul tema della corretta gestione dei rifiuti, ne guadagnerà l’intera città sotto mille aspetti. Continueremo su questo tema della sensibilizzazione senza soluzione di continuità, all’unisono con Sea e i collaboratori e, ovviamente, i cittadini”.

Per la Sea le nuove attività di comunicazione rappresentano un’occasione per essere più vicina alla città e ai suoi cittadini, chiamati ora a fornire il loro contributo per la tutela del territorio e dell’ambiente, a cominciare dai piccoli gesti quotidiani, svolgendo una corretta raccolta differenziata.

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