I due consiglieri di minoranza affermano in replica a quanto detto da Giacomo d’Apollonio nei loro confronti: “La risposta del Sindaco rispetto alle gravi criticità sollevate dai Consiglieri, denuncia chiaramente che ormai quest’amministrazione è anche a corto di scuse ed alibi per legittimare il proprio scellerato operato.
Abbiamo assistito alle solite lamentele il Sindaco a suo parere “eletto” a furor di popolo ed ora vittima di consiglieri che non si rassegnano davanti a cotanta altezza!

Forse è ora di smettere di recitare sempre il solito copione che il Sindaco risponda con i fatti ai fatti!
Lui stesso ha affermato che i Consiglieri devono esercitare una funzione di controllo, bene noi l’abbiamo fatto, e grazie a noi il Bando sui rifiuti è stato revocato! Grazie ai Consiglieri di opposizione l’avviso per il Parco della Stazione è stato prorogato!
Proposte? E’ giusto che i Citadini sappiano che questo Sindaco teme il Consiglio Comunale. Il Consiglio viene convocato solo ed esclusivamente per il bialncio e per i debiti fuori bilancio. Le interrogazioni giacciono sulle scrivanie, è impossibile proporre la discussione su qualsiasi argomento che non sia all’Ordine del Giorno perchè per questo Sindaco il Consiglio Comunale è solo un motivo di fastidio.
Ricordiamo al Sindaco che a maggio i Consiglieri di minoranza, non potendo interloquire con lui e giammai sperare in un’assise, pubblicarono le loro proproste in un comunicato stampa, elencando 11 misure immediate ed urgenti che l’Amministrazione avrebbe potuto e dovuto porre in essere.
Le nostre proposte, talmente serie, da essere poi state addirittura adottate a livello nazionale, sono state considerate “carta straccia” e considerate impossibili dall’illuminato Consigliere delegato al Bilancio! Ricorderanno i cittadini la spiacevole polemica di basso livello innescata dalla maggioranza. Anche allora la solita frase “sono in campagna elettorale”! A distanza di mesi l’amminsitrazione è stata “costretta” ad adottare molte di quelle nostre proproste.
Forse è ora che il Sindaco cambi disco! All’inizio della legislatura diceva “credono ancora di essere in campagna elettorale” ora “Sono in campagna elettorale”!
Caro Sindaco è evidente che Lei non ha ancora capito come è diventato Sindaco e, soprattutto quali i suoi compiti ed i suoi doveri.
Le ricordiamo che, contrariamente a quanto lei crede, il suo elettorato vero è stato del 25% dei votanti. Ha poi vinto al ballottaggio grazie ad accordi con altri candidati e a promesse mai mantenute. Fin da subito ha mostrato che il suo interesse non era quello della città, nè, tanto meno, di avere una visione! Oggi accusa i consiglieri di strane alleanze non comprendendo che la minoranza, per definizione, a prescindere dall’appartenenza politica, deve compattarsi per esercitare unita quella funzione di controllo che lei stesso invoca, nel tentativo di arginare questa deriva alla quale ci sta portando.
Chi invece dovrebbe rispondere del tradimento politico ai cittadini è lei!
Oggi è saldo su quella poltrona per aver fatto entrare in giunta la sinistra perchè è giusto ricordarle che le new entry, appartengono a liste civiche che hanno appaggiato la sinistra e che ancora oggi non pare siano andate nel centro destra. Se non se ne è accorto Forza Italia e la Lega continuano ad essere in minoranza!
In questo caos politico che proprio Lei ha contribuito a creare per brama di quella poltrona osa ancora parlare di alleanze anomale dell’opposizione?
E’ giusto che i cittadini sappiano che Lei, Signor Sindaco per timore di perdere un voto in Consiglio Comunale, ha annullato la IV Commissione! E si, cari Cittadini, la Commissione che è deputata agli argomenti sul sociale al Comune di Isernia, di fatto è stata annullata, perchè il Sindaco, nella sua ormai conosciuta ignavia, ha preferito annullare la Commissione anzichè prendere posizione e renderla operativa, il tutto per un voto in consiglio! E su questo ci si sarebbe aspettati anche una posizione della Consigliera Calenda, così attenta sul sociale ma silente se si tratta del Comune di Isernia…chissà perchè!
Il Sindaco parla di signorilità e stile ricordando la sua opposizione, forse ne ha avuta troppa perchè non ne è rimasta traccia. Ricordiamo solo che, quale capo dell’opposizione (formale e non sostanziale) firmò un manifesto contro Brasiello e Frattura tappezzando Isernia con conseguente denuncia.
Al contrario, forse noi abbiamo dimostrato fin troppo stile confidando sulla sua persona illudendoci che sulle battute finali di questa sciagurata legislatura avesse uno scatto di dignità. Ed invece di fronte a fatti certi ed inequivocabili il Sindaco, risponde con frasi fatte, e, cosa più grave avalla l’operato dei suoi assessori che egli stesso ha dovuto ammettere fallimentare. Il Sindaco dice di non essere “ricattabile”, purtoppo dimostra il contrario! Lo vediamo inerme, in balia dei suoi assessori ed il tutto non si comprende perchè. Pur di rimanere saldo in sella ha svenduto la città, consegnandola nelle mani di assessori incapaci e pur comprendendo la gravità del loro operato cerca di “coprirli” ricorrendo a scuse che sanno dell’assurdo come quella dell’errore
tecnico! E’ giusto ricordare al Sindaco e denunciare ai cittadini che i Consiglieri di minoranza, nonostante abbiano fatto rituali istanze, ad oggi ancora non hanno avuto la possibilità di leggere la famosa transazione con l’AJ Mobilità, nè hanno avuto accesso al’elenco dei fornitori e delle ditte accreditate presso il Comune, cosa importantissima, visto che in questi cinque anni sono stati elargiti milioni di euro con appalti sotto soglia.
Il Sindaco sa bene che le richieste dei Consiglieri non sono da campagna elettorale ma finalizzate ad avere contezza di come sono stati sperperati i soldi pubblici anche perchè i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Eppure il nostro Sindaco, persona integerrima e di specchiata moralità continua a tutelare comportamenti opachi e non propriamente lineari, forse sedotto dalle lusinghe di qualche assessore che lo illude di sostenerlo nella prossima elezione.
Ad oggi il dato di fatto è che non è stato neppure invitato al tavolo del centro destra, evidentemente disinteressato anche ad un suo parere, nè il suo nome viene appoggiato dai “partiti del centro destra” che, ci pare, lo hanno da tempo abbandonato e ciò fin dalle elezioni provinciali.
Insomma, il Sindaco che accusa di noi di strane alleanze, cade ingenuamente nella trappola di qualche assessore voltagabbana e, come un bambino nel paese dei balocchi, crede nel miraggio di una ricandidatura utilizzata invece solo per garantire a qualcuno di continuare imperterrito a gestire i propri interssi eletorali, per poi, di certo, abbandonarlo e saltare sul carro che già si sta preparando, ovviamente, a sua insaputa.
Ma si sa il Sindaco, l’ha detto lui, non è un politico!
Siamo disponibili ad un confronto pubblico nel quale il Sindaco, si spera risponda alle nostre domande. Troppo facile fare sermoni senza contraddittorio! Questo potrà essere utile anche alla sua campagna elettorale perchè magari potrebbe suscitare qualche interesse nei cittadini ormai annoiati nel sentire le solite frasi fatte. Noi siamo i primi a sperare che i cittadini votino con consapevolezza e non più chi urla slogan o assurge a vittima del sistema che egli steso ha creato!

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