Home Cronaca Terapie intensive: in Molise occupazione sale al 49 per cento. Soglia critica è al 30
Cronaca - Evidenza - 2 Marzo 2021

Terapie intensive: in Molise occupazione sale al 49 per cento. Soglia critica è al 30

Terapie intensive sotto pressione in 9 Regioni e Province autonome, dove la percentuale dei pazienti ricoverati in rianimazione supera o è sulla soglia critica, fissata al 30% dal ministero della Salute, per l’occupazione dei posti letto da parte di pazienti con Covid-19. Le Regioni più in emergenza – secondo i dati dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) aggiornati a ieri sera – sono l’Umbria con il 56%, da tempo attestata su percentuali altissime, il Molise al 49% e la Provincia autonoma di Trento (47%). Seguono: Abruzzo (40%), Friuli Venezia Giulia (35%), Marche (32%), Emilia Romagna (31%), Lombardia (31%), Provincia autonoma di Bolzano (31%) e la Toscana che si posiziona proprio sul 30%. Appena sotto soglia Puglia (29%) e Piemonte (28%). Le percentuali migliori si registrano in Sardegna e Basilicata (9%), Val d’Aosta (10%) e Veneto (11%). A livello nazionale, invece, la media di occupazione delle terapie intensive è da tre giorni al 25%, salita di un punto dal 27 febbraio. Per quanto riguarda l’occupazione dei pazienti Covid nei reparti di area non critica, cioè malattie infettive, pneumologia e medicina generale, la percentuale media nazionale è del 30%, dunque sotto la soglia critica fissata, questa, al 40%. Le Regioni che la superano sono: Umbria (52%), Marche (49%), Molise (44%), Abruzzo (43%), Provincia autonoma di Bolzano che si attesta proprio sul 40%.

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