Home Attualità Week end di screening in Basso Molise: a Termoli il trend dei contagi non cala

Week end di screening in Basso Molise: a Termoli il trend dei contagi non cala

E’ stato un week end di screening in molti comuni del Basso Molise, un’occasione per prevenire e fermare sul
nascere la diffusione del contagio. A Larino su 1.148 test effettuati tra sabato e domenica, 4 quelli risultati positivi. L’iniziativa – come annunciato dal sindaco Pino Puchetti – verrà riproposta tra due settimane ed è stata possibile grazie alla collaborazione di tutte le associazioni del territorio, con il contributo economico dell’azienda Fruttagel Molise. “La sinergia messa in campo – ha commentato il sindaco – è una delle pagine più belle dell’associazionismo in città”. Anche a Portocannone è stato un week end di screening, svolto nella sede della scuola: su oltre 540 tamponi rapidi processati – hanno fatto sapere dall’Amministrazione comunale – è emerso un solo positivo. Nella giornata di oggi ne verranno fatti altri 80 a domicilio, così come richiesto da alcuni residenti e nelle prossime settimane si valuterà la possibilità di sottoporre a screening la comunità scolastica. A Casacalenda su 321 test processati, nessun positivo: i tamponi sono stati acquistati e messi a disposizione della popolazione dalla consigliera regionale di Fratelli d’Italia Aida Romagnuolo, come lei stessa ha fatto sapere. Una risposta massiccia c’è stata anche a Petacciato: su oltre mille tamponi effettuati, è stato accertato solo un caso positivo. Sicuramente una buona notizia per il sindaco Roberto Di Pardo che però invita a non abbassare la guardia. A Termoli, la città più grande del Basso Molise, il trend dei contagi non rallenta nonostante la zona rossa da tre settimane, al momento ci sono 299 persone affette da Coronavirus e la curva è destinata a salire ancora per quattro settimane secondo quanto dichiarato a Repubblica, dal professore di Fisica dell’Università di Trento Roberto Battiston, che inserisce tra le province in cui la situazione sta peggiorando quella di Campobasso, ma anche quelle vicine di Chieti e Pescara, dove ormai è in atto la terza ondata con le varianti del virus che hanno preso il sopravvento. L’unica arma in questo momento sono le chiusure. “Se si combatte il virus con le misure di mitigazione i risultati si ottengono. Ma bisogna essere rapidi” ha concluso Battiston.

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