Il Molise da oggi – domenica 21 febbraio – è ufficialmente arancione e non più giallo. La nuova colorazione riguarda anche Emilia Romagna e Campania ed è scattata soprattutto per la diffusione delle varianti del covid. Nella nuova mappa del Paese non c’è nessuna regione completamente rossa, ma solo alcune aree. Tra queste il basso Molise con 33 comuni (il presidente Toma ha proprogato il provvedimento varato due settimane fa e l’ha allargato ad altri 5 comuni rispetto ai 28 iniziali).

Da oggi dunque in Molise, come in tutte quelle arancioni, non ci si può spostare al di fuori dal proprio comune (tranne particolari esigenze e con l’autocertificazione) mentre ristoranti, bar, trattorie, pizzerie, gelaterie e pasticcerie devono restare chiusi chiusi salvo per asporto e consegna a domicilio: vietato consumare cibi e bevande all’interno Supermercati e negozi al dettaglio di generi alimentari, librerie, cartolerie, tabacchi, ferramenta, negozi di abbigliamento per adulti e bambini, di informatica, articoli per la casa, l’igiene e il giardinaggio sono aperti. Aperti anche saloni di parrucchiere, barbiere e centri estetici. Chiudono mostre e musei.

In zona rossa invece divieto di spostamento anche all’interno del proprio comune se non per motivi di salute, lavoro o necessità.

 

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