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Evidenza - 19 Febbraio 2021

Il Soa proclama lo stato di agitazione: vanno chiuse le attività produttive non essenziali

Il SOA,  Sindacato Operai Autorganizzati comunica ufficialmente alla prefettura e per conoscenza alla Questura di Campobasso l’apertura dello stato di agitazione sindacale a carattere regionale.
“Per le istituzioni chiudere le attività non necessarie e quindi anche le fabbriche operanti sul territorio zona rossa covid in basso Molise pare che non sia una priorità  – si legge in una nota – Ognuno si prenda le proprie responsabilità . Migliaia di operai ogni giorno da tutta la regione e non solo raggiungono la zona industriale della costa nonostante il territorio sia considerata zona rossa per l’emergenza covid  – è la denuncia –  un movimento di persone che non viene considerato se non come forza lavoro e basta, questo è inammissibile, in tanti quotidianamente si ammalano di covid o subiscono un lutto di un familiare o di un amic. Un territorio allo stremo ma l’umanità e la tutela per il diritto alla salute non interessa a chi pensa solo all’economia, si privano le libertà personali e basta. Ribadiamo la chiusura immediata di tutte le attività produttive e non essenziali. Non siamo carne da macello”, ha concluso il Soa.

 

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