Ricoveri Covid, ancora un colpo di scena, con il congelamento dell’apertura del Vietri ed il via immediato ad un accordo con la Fondazione Gemelli, di cui Telemolise aveva già anticipato i contenuti. L’abbandono dell’ipotesi Larino è stato deciso da Giustini ieri sera, nel corso di una riunione d’emergenza dell’Unita’ di crisi, convocata d’urgenza dal governatore Toma. In sostanza, quello che ha determinato lo stop al Vietri è stato l’aggravarsi della situazione nei tre ospedali della regione, con il Cardarelli pieno e senza possibilità di ricoverare altri pazienti Covid ne’ a Isernia, ne’ a Termoli. Al momento non è neanche possibile portarli al Vietri, perché bisogna prima allestire e organizzare i posti letto e la logistica dell’ospedale di Larino. Per questo è spuntata l’ipotesi Gemelli, resa immediatamente operativa e dove – da ieri sera – già sono in corso i primi trasferimenti dei pazienti Covid. Sarebbe stato lo stesso Giustini, di fronte a un’emergenza allarmante e di fronte ai tempi lunghi necessari per il Vietri, a dare il via all’operazione Gemelli, dove domattina prenderà servizio anche un’equipe di sanitari del Neuromed che ha immediatamente offerto la sua piena collaborazione alla Cattolica. Nel nostro Tg delle 14 tutti gli aggiornamenti sull’emergenza Covid e sugli ultimi sviluppi della intricata vicenda.

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