Dopo l’ondata di nuovi casi dei giorni scorsi, che ha indotto il presidente della Regione Toma a dichiarare 28 comuni del basso Molise zona rossa, nelle ultime 24 ore si registra un netto calo di contagi, in Molise, anche nei centri maggiormente colpiti dal Covid. Purtroppo si registrano due decessi: quello del giovane di Campomarino di 39 anni,  morto nelle scorse ore ma inserito  nell’ultimo bollettino Asrem e quello di una donna di Frosolone di 86 anni, ospite di una casa di riposo di Sant’Elena Sannita. Per la prima volta, dopo molte settimane, il numero dei guariti supera quello dei nuovi positivi. Sono infatti 68 le persone che hanno sconfitto la malattia a fronte dei 21 nuovi positiv sui 393 tamponi processati. Il maggior numero si registra a Campobasso, con 6 contagi. Respirano Termoli e Campomarino, dove si è registrato un solo nuovo caso. Sono due i ricoveri in Malattie infettive, da cui, tuttavia, sono stati dimessi 4 pazienti. Si allenta, anche se di poco, la pressione sul Cardarelli, dove i ricoverati sono 79, di cui 69 in Malattie infettive e 10 in Terapia intensiva. Gli attualmente positivi sono 1359, i pazienti deceduti dall’inizio della pandemia 295, mentre i guariti in totale sono 7318. Intanto anche il piccolo comune pugliese al confine con il Molise, Serracapriola, sta per diventare zona rossa. La richiesta la inoltrerà il sindaco, Giuseppe D’Onofrio in seguito all’aumento dei contagi, mentre un altro sindaco pugliese, Diego Iacono, primo cittadini di Chieuti, pure al confine con la nostra regione, afferma che sono sarà alzata alcuna barricata con i comuni limitrofi “con i quali- ha precisato -abbiamo ottimi rapporti. Al massimo – ha aggiunto –  chiederemo al prefetto, qualora ce ne fosse la necessità, di intensificare i controlli delle forze dell’ordine in ingresso ed in uscita dl comune”.

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