Isernia, temperatura pre elettorale già caldissima, tra poco si vota per il nuovo sindaco e partiti e candidati si stanno già attrezzando. Il Centrosinistra sta puntando ad una riedizione del Ponte, trent’anni dopo, ovvero un’alleanza tra partiti e movimenti civici, con un solo candidato sindaco, mentre il Centrodestra ha scelto la sera di sabato per il suo primo conclave tra tutti i partiti, organizzato da Annaelsa Tartaglione, coordinatrice Forzista regionale.

Un Centrodestra chiamato a sciogliere parecchi nodi, tra cui quello della posizione della stessa Forza Italia, divisa al Comune tra chi sta in maggioranza, come Isernia Migliore, e chi è rimasto all’opposizione, come Raimondo Fabrizio. Stesso discorso per i Popolari di Gianni Fantozzi, alla Regione in giunta, con Vincenzo Niro, e a Palazzo San Francesco in minoranza e in durissima contrapposizione con d’Apollonio e la maggioranza del Centrodestra. Tanto che proprio Gianni Fantozzi, con  Rita Paola Formichelli, ha presentato un esposto alla Corte dei Conti contestando la nomina – a caro prezzo, pare circa diecimila euro – di un legale esterno al Comune, per un parere sulla contestata vicenda dei parcheggi a pagamento. Nel loro esposto Fantozzi e Formichelli scrivono che:

“il Comune è dotato di un ufficio legale e l’avvocato aveva già fornito i dovuti pareri;

inoltre, con delibera di Giunta del 2019 Caterina Zacchia, avvocato, veniva preposta al settore Tecnico e le veniva affidato l’incarico di “supporto giuridico amministrativo al Dirigente”;

È evidente, quindi, affermano Fantozzi e Formichelli, l’assoluta illegittimità dell’incarico conferito a un legale esterno, in quanto il Segretario Comunale, invece di procedere con il supporto dei legali interni, ha ritenuto di dover arbitrariamente conferire un incarico esterno per “leggere” atti e delibere e per poi fornire un parere su cosa non è dato comprendere. Trattasi, inoltre, d’illegittimità anche sotto il profilo della procedura, chiosano i due, in quanto l’incarico è stato conferito su base fiduciaria, senza neanche interpellare l’avvocato Zacchia, nè l’avvocato del Comune, Colesanti. Fantozzi e Formichelli chiudono, chiedendo se tale determina sia stata trasmessa alla Corte dei Conti, se fosse stato necessario acquisire il parere dei revisori e se la delibera in questione possa ritenersi legittima”.

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