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Attualità - Cultura - Evidenza - Isernia - 22 Gennaio 2021

Isernia, riapre al pubblico il Paleolitico: alla scoperta dei bambino di 600 mila anni fa

La storia e il passato tornano a vivere con il Museo del Paleolitico di Isernia, che con la sua recente riapertura porta i visitatori alla scoperta del bimbo vissuto 600 mila anni fa.

Dopo mesi di stop dovuto alle misure in atto per fronteggiare l’emergenza corona virus, la struttura riapre con un’importante novità. Come annunciato nei mesi scorsi, sono stati finalmente ultimati i lavori di riallestimento e sarà quindi possibile visitare la nuova area.

Il prezioso reperto archeologico, la scultura iperrealistica del bambino e le ricostruzioni di alcuni esemplari della fauna preistorica rinvenuta durante gli scavi nel sito di Isernia la Pineta, entrano così a far parte dell’allestimento permanente del museo e ne arricchiscono l’offerta culturale.

Una buona occasione per i molisani di godere di una delle eccellenze di questo territorio, dal momento che la mobilità extra regionale è limitata. Dalla scorsa estate è in esposizione permanente il reperto scientifico più importante, il dentino, un unicum perché la più antica attestazione della presenza umana in Italia. Ma da questa settimana sarà a disposizione dei visitatori anche la ricostruzione delle sembianze del bambino per mano dall’artista francese Daynes. Opera realizzata grazie ad un complesso iter che ha visto la collaborazione sinergica e multidisciplinare di Università, professionalità scientifiche, paleoartisti, scenografi ed esperti del settore. L’importante iniziativa rappresenta il primo passo verso il rinnovamento e l’implementazione dell’attuale allestimento del Museo, i cui lavori, già realizzati con la sezione dedicata al bambino, sono stati e sono resi possibili grazie ai contributi finanziari del Mibact e della Regione Molise.

La riapertura del museo, disposta dall’ultimo Dpcm, benché limitata ai soli giorni feriali e alle sole zone gialle, è davvero una buona notizia – ha commentato il Sindaco Giacomo D’Apollonio – il positivo segnale del rilancio dell’offerta culturale.

 

 

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