Buoni spesa Covid: il consigliere Filomena Calenda ha inteso precisare la sua posizione a seguito della risposta, a mezzo stampa, pervenuta dall’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi, infatti, Calenda, aveva chiesto dei chiarimenti circa la graduatoria stilata dal Comune di Isernia in merito all’assegnazione del beneficio.

“Colgo l’occasione per precisare che il mio intento non era quello di alimentare polemiche ma esclusivamente quello di sollecitare l’amministrazione comunale ad attivare al più presto ulteriori bandi affinché anche i nuclei reputati idonei, e dunque inseriti nella graduatoria, ma che non sono risultati beneficiari (253 famiglie), ottengano nel più breve tempo possibile il contributo previsto dalla misura, anche alla luce anche dei circa 110mila euro di residuo a disposizione dell’ente per aiutare le fasce di popolazione più indigenti”.

Riguardo alle procedure di selezione per l’individuazione dei primi 76 nuclei familiari che hanno già ottenuto il bonus, Calenda ha sottolineato che i suoi dubbi erano legati alle istanze pervenute da numerosi cittadini (circa 20). “Da rappresentante delle istituzioni regionali e comunali è mio dovere rendere al corrente l’amministrazione sui dubbi espressi dalla cittadinanza. “Come ribadito pocanzi – ha concluso Calenda –, non era mia intenzione alimentare sterili diatribe, ma esclusivamente ottenere dei chiarimenti e sollecitare gli organi preposti affinché tutti gli isernini bisognosi ottenessero il sostegno necessario, soprattutto in questo periodo così difficile”.

Potrebbe interessanti anche:

Covid: 27 nuovi positivi e 19 guariti. al via prenotazioni terze dosi per chi ha da 18 anni in su

Sono 917 i tamponi refertati, da cui sono emersi 27 nuovi positivi. Torna a salire il nume…