Dal Comune di Pesche:

“La nuova Scuola “Padre Pio e Gesù Bambino” di Pesche rappresenta nello stesso tempo il passato e il futuro, regalandoci l’opportunità di un presente pieno di possibilità.

Da sempre il Comune di Pesche ha ispirato le proprie scelte amministrative allo sviluppo dell’istruzione, della cultura e della ricerca scientifica: nel 1968 l’inaugurazione dell’edificio scolastico condusse a Pesche Giacomo Sedati, Ministro dell’agricoltura e delle foreste, in un giorno che appartiene alla nostra memoria collettiva e che vide l’intervento delle autorità politiche e religiose del tempo e la partecipazione di tutti cittadini.

Nel corso del tempo, la scuola di Pesche ha formato i bambini, contribuendo in modo determinante alla loro crescita umana e intellettiva, fino al 2009 quando, a seguito del terremoto dell’Aquila, l’Amministrazione in carica deliberò di utilizzare, in via temporanea, per ragioni di sicurezza, quale sede della scuola materna ed elementare l’immobile dell’incubatore d’impresa di Pettoranello.

Diversi sono stati gli interventi di messa in sicurezza dell’edificio, ma soltanto nel 2015 il Ministero dell’Istruzione, di concerto con il Ministero dell’Economia e con il Ministero dei Lavori Pubblici, ha attribuito al Comune di Pesche per la Scuola Materna ed Elementare “Padre Pio e Gesù Bambino” un consistente finanziamento per l’adeguamento sismico.

I lavori di adeguamento sismico sono stati completati e collaudati nell’anno 2020, assicurando il diritto allo studio, anche ai soggetti diversamente abili, essendo l’immobile dotato di un ascensore, in una struttura dotata di spazi adeguati e funzionali, idonei allo svolgimento non solo delle attività didattiche, ma anche complementari, inclusa una cucina industriale per la mensa scolastica.

A breve saranno ultimati anche i lavori della palestra e della sala teatro, realizzati con fondi comunali, completando in tal modo il progetto di realizzare una struttura sicura e moderna.

Gli ampi spazi di cui l’edificio scolastico è dotato, idonei ad assicurare il necessario distanziamento, permettono di includere anche la scuola media, nell’ottica di facilitare il raccordo armonioso tra i diversi ordini di scuola che ben possono coesistere nella nuova struttura, realizzando una continuità formativa “verticale”, attraverso la quale sviluppare ed organizzare la didattica e l’innovazione educativa.

La disponibilità di un servizio scolastico ben organizzato restituirà un ruolo strategico anche alle aree interne, che potranno così garantire servizi essenziali di cittadinanza.

La nuova scuola e Pesche sono pronti ad accogliere i suoi studenti, soltanto la loro presenza può dare nuova vita alle mura dell’edificio, colorare ogni cosa, riempire di suoni gioiosi le aule, dandoci la preziosa possibilità di vederli crescere ogni giorno”.

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