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Attualità - Cronaca - Evidenza - Italia - 18 Gennaio 2021

Isernia: “I soldi per la segnaletica dovevano essere quelli della A.J. Mobilità”

Com’è possibile per il Comune di Isernia appaltare 45mila euro di lavori per il rifacimento della segnaletica stradale quando quei lavori li avrebbe dovuti fare, con i suoi soldi, la ditta AJ Mobilità, che gestisce le soste a pagamento?

La domanda a Isernia se la stanno facendo in tanti, cittadini e rappresentanti delle minoranze, mentre da Palazzo San Francesco ancora non arriva nessuna risposta.

Carte alla mano, verifichiamo le delibere del Comune. Ebbene, sia nella delibera del consiglio comunale del 29 marzo 2018, sia nella successiva delibera di giunta del 4 luglio 2019, la circostanza veniva scritta e ribadita: «I lavori della segnaletica stradale cittadina sono a carico della ditta vincitrice dell’appalto per la gestione delle soste a pagamento».

Il primo a parlare è Feliciantonio Di Schiavi, ex ufficiale della Polizia Municipale di Isernia che dice: «A me risulta che la ditta AJ Mobilità deve pagare al comune di Isernia un canone di 150.000 euro ogni anno e deve fare una serie di lavori, tra cui quelli della segnaletica stradale orizzontale.

Raimondo Fabrizio dice: «Purtroppo è tutto vero, ho interrogato il sindaco diversi mesi fa sulla questione. La sua risposta è stata che si parlava solo del rifacimento delle strisce blu. E Fabrizio chiosa così: quando la toppa è peggiore del buco».

A Ritapaola Formichelli invece «sembra evidente che con la famosa transazione “tutta a favore dell’ente” il Comune abbia fatto quest’ennesimo regalo alla ditta che intanto, ricordiamolo, ad oggi non ha versato un euro!».

Il carico da novanta ce lo mette Tiziano Di Clemente che parla di socializzazione dei costi e privatizzazione dei profitti.

«La deliberazione consiliare n.14 del 2018 prescrive che tali lavori non siano  carico del Comune, bensì della società privata che gestisce i parchimetri!

Ed infatti il punto 13 delle condizioni di affidamento prescrive che la società affidataria, una volta l’anno, provveda  al rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale (attraversamenti pedonali di colore celeste e bianco, stalli strisce bianche, stalli per disabili) del centro cittadino e del quartiere San Lazzaro!

Ed è il caso di sottoporre – chiude Di Clemente – al vaglio di chi di competenza anche l’ipotesi di danno erariale, affinché sia risarcita la collettività.

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