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Evidenza - 14 Gennaio 2021

Rinnovo dei contratti e nuove assunzioni in Sanità, i Cinque Stelle: occorre fare in fretta

I consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle sono intervenuti sul problema legato all’assunzione del personale del settore sanità. “La più grave lacuna della sanità molisana è e resta la carenza di personale – hanno scritto – Lo abbiamo segnalato in tempi non sospetti, ben prima dell’emergenza sanitaria, portando in Consiglio regionale diversi atti per stimolare l’assunzione di medici, infermieri e Oss. Oggi in Aula abbiamo avuto l’occasione di contribuire attivamente alla stesura di una mozione congiunta per stimolare l’Asrem ad un cambio di passo proprio in materia di personale. Una decisione che è stata già presa, con maggiore tempestività, in altre Regioni – hanno sottolineato i consiglieri – Ma meglio tardi che mai. In Consiglio erano giunti atti diversi, ognuno dei quali arrivava al termine di un lungo percorso, tanto nelle Commissioni che in Aula. Molti di questi impegni erano stati già proposti dal MoVimento 5 Stelle, a più riprese. Ma oggi sono stati sottoscritti e votati dall’intero Consiglio e riteniamo fosse doverosa una convergenza su temi che ci riguardano tutti da vicino. In particolare, la mozione chiede al Presidente della giunta di sollecitare l’Asrem ad emanare con urgenza nuovi concorsi per l’assunzione a tempo determinato di medici, infermieri e operatori socio-sanitari, includendo nei bandi un sistema di punteggio che premi chi ha prestato servizio in emergenza pandemica – hanno ricordato i Cinque Stelle – Ancora, devono essere accelerate le procedure di reclutamento già in essere, come ripetiamo da mesi. E, nelle more del raggiungimento degli obiettivi precedenti, devono essere immediatamente prorogati o rinnovati gli incarichi professionali (a partita iva) in scadenza. Tutti impegni condivisibili e, finalmente, condivisi. Ma attenzione: la sola approvazione di un atto congiunto in Consiglio regionale non basta, se non seguiranno atti concreti a tutti i livelli. Chiunque abbia un ruolo nell’assunzione di personale medico, che sia la Regione, l’Asrem o la struttura commissariale, deve fare la sua parte senza indugio e senza protagonismi. Gli atti di indirizzo politico rischiano di restare lettera morta se non peroriamo tutti insieme la causa. È un concetto che siamo stati costretti a sottolineare in diverse occasioni e che speriamo, sinceramente, di non dover ribadire. La priorità, per tutti i gruppi politici e sociali, dev’essere uscire da questo periodo incredibilmente nefasto. Noi faremo sempre la nostra parte in questa direzione, con responsabilità e spirito di leale collaborazione”, hanno concluso.

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