Home Attualità Causa pandemia, l’archivio diocesano di Trivento resta chiuso al pubblico anche per studiosi e ricercatori. Custodisce documenti risalenti al 1300
Attualità - Evidenza - QD - Senza categoria - Trivento - 2 Gennaio 2021

Causa pandemia, l’archivio diocesano di Trivento resta chiuso al pubblico anche per studiosi e ricercatori. Custodisce documenti risalenti al 1300

Archivio diocesano resta chiuso al pubblico a causa della pandemia, anche per studiosi e ricercatori. La decisione è stata presa a causa del prosieguo della pandemia e nel rispetto delle misure legislative per fronteggiare l’emergenza epidemiologica. L’archivio diocesano è suddiviso in sei fondi. Il Fondo Parrocchie, dove sono presenti 58 parrocchie diocesane più quattro faldoni. I documenti più antichi risalgono al 1500. L’altro fondo presente è quello Bollari, con manoscritti nei quali sono registrate le nomine degli ecclesiastici titolari dei benefici diocesani. Poi ancora il Fondo Mensa Vescovile, il Fondo Pergamene: la più antica risale al 1300. Il Fondo del Capitolo Cattedrale con i documenti riguardanti l’attività del Capitolo, la corrispondenza e le nomine dei canonici, datati dal 1600 in poi. Infine, il Fondo Generale, dove sono consultabili registri relativi alla diocesi, ai Sinodi e alle attività diocesane.

Potrebbe interessanti anche:

Piazza Pulita, domani udienza preliminare per 45 imputati

Domani mattina, sabato 26 febbraio, alle ore 9.30, nell’aula delle udienze del Tribunale d…