E’ una conferenza stampa a tutto campo quella tenuta in mattinata dal presidente della Regione Molise, Donato Toma. Molti i fronti sui quali è intervenuto il governatore. In apertura di conferenza Toma ha evidenziato il parere positivo del comitato di sorveglianza sull’utilizzo dei fondi europei. Attivate risorse, ha detto Toma, per 124 milioni di euro e impegnate somme per 97 milioni. E’ questa, ha aggiunto, la prima risposta alla sfida lanciata dalla pandemia in corso. Su questo front, il governatore ha fatto appello alla coesione sociale e politica. Spese, ha continuato, il 65% delle risorse del Piano di Sviluppo Rurale. Sulla ricostruzione post sisma, questi i dati: liquidati 28 milioni relativi a 334 interventi riferiti al sisma del 2020 e 7 milioni per l’emergenza sisma 2018. Presentati progetti per 3 miliardi di euro relativamente al Recovery Fund anche se su questo versante, ha precisato Toma, è il “governo a fare carte”.

Per Toma dunque, si chiude un anno difficile ma con tutte le premesse per una ripresa generale nel 2021 rispetto ai danni causati da carenze strutturali e, in modo particolare, dai fronti aperti dalla emergenza pandemica. A tal fine, Toma ha fatto un forte appello alla coesione politica e sociale.

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