«Non pensavamo – ha dichiarato il presidente del Lions Cloub Isernia, Luciano Scarpitti – di dover ricorrere ad una seconda distribuzione di buoni spesa per le famiglie povere della nostra città. Nella prima ondata di epidemia, in primavera, tutti i Club Lions italiani hanno impiegato oltre 6 milioni e 100mila euro per diversi aiuti umanitari. Ora, eccoci qui a dover far fronte alle esigenze provocate da un riaccendersi violento dell’epidemia covid e alle difficoltà di un numero sempre maggiore di nostri concittadini. Anzi, oggi i problemi economici si sono ulteriormente aggravati. Chi aveva un’attività è costretto a rispettare regole sempre più stringenti. Chi aveva un lavoro, seppure piccolo o occasionale, in molti casi lo ha perso. La povertà aumenta in Italia e in tutte le città, grandi e piccole. Ma la dignità delle persone, quella è rimasta intatta. È nel rispetto di quella dignità che abbiamo fatto ricorso alla collaborazione della Caritas. E Paolo Orabona ed i suoi amici ci hanno aiutato a raggiungere le famiglie con maggiori problemi». Visto che intorno alla sanità si è creato un grande fermento con gli interventi dei privati e l’impegno della Regione e della Protezione civile, i Soci del Lions Club Isernia hanno deciso di destinare il loro maggiore impegno, nella maniera più tradizionale, ad andare incontro direttamente alle difficoltà delle persone. Hanno fatto stampare 100 buoni spesa da utilizzare presso il supermercato Conad City che ha sede a Isernia, per distribuirli in collaborazione con la Caritas. La direzione del supermercato ha dimostrato grande sensibilità e spirito di collaborazione, è andata incontro alle richieste dei Lions e svolgerà il suo ruolo con assoluta discrezione e rispetto. Per questa iniziativa il Lions Club Isernia, come già ad aprile, ha stanziato 2mila e cinquecento euro.

Ieri sono stati consegnati i primi buoni spesa nella sede del nuovissimo negozio alimentare della Caritas. Erano presenti, oltre a Paolo Orabona e tre delle sue collaboratrici, anche il Presidente Lions Isernia, Luciano Scarpitti, il Tesoriere, Alessandro Scuncio, il Cerimoniere, Antonio Maria Triggiani e Valeria Buccomino, membro del Consiglio Direttivo.

«I Lions sono riconosciuti da organizzazioni internazionali come l’Onu, l’Unicef, l’Unesco e fanno parte del Consiglio d’Europa – ha voluto precisare Triggiani – Sono considerati la più grande Associazione umanitaria del Mondo. Sono presenti in 212 nazioni con 48 mila Club ed hanno 1milione e 400mila iscritti in totale. In Italia sono presenti con mille e 350 Club che hanno oltre 40mila soci». «La nostra di Isernia – ha aggiunto Buccomino – è una piccolissima realtà che si sforza di partecipare all’impegno solidaristico complessivo di questo grande movimento. Siamo presenti dal 1962 e vogliamo essere una risorsa umanitaria qualificata, come nel passato, sia oggi che in futuro». «Siamo ben consci – ha dichiarato Alessandro Scuncio – che con questa iniziativa non potremo risolvere i problemi della nostra comunità. Ma il nostro sforzo ed il nostro ipegno giornaliero, oltre ad alleviare qualche sofferenza, può essere d’esempio, per tante persone animate da spirito di solidarietà, a cercare il modo di fare altrettanto e anche di più».

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