
Nel mese di dicembre ogni anno viene aggiornato il piano degli orari dei treni. Talvolta viene semplicemente riconfermato dall’anno precedente; altre volte, come in questo caso, gli orari subiscono delle modifiche.
Ne sanno qualcosa i pendolari della linea Termoli-Foggia, che si sono visti anticipare di circa 20 minuti i due treni della mattina che consentono il pendolarismo tra il Molise e la Puglia. Questo di fatto non creerebbe grossi disagi per i pendolari che ogni giorno devono recarsi nel capoluogo pugliese per lavoro o per studio, anche se pur anticipando la partenza, l’orario di arrivo risulta praticamente identico.
Quindi, si resta nel treno più a lungo, e il sacrificio di partire un po’ prima non si traduce di fatto in un guadagno sul lavoro. E questa è una prima beffa! La notizia fa soprattutto scalpore nel momento in cui il Comitato pendolari Termoli-Foggia riceve lamentele da parte di cittadini abruzzesi che, a causa dell’anticipo dei treni mattutini, hanno visto saltare la coincidenza tra l’Abruzzo e la Puglia, e questi due treni della mattina sono gli unici mezzi di comunicazione tra le tre regioni.
Il Comitato ha prontamente sollevato la questione a Trenitalia, che si è proposta (si spera in tempi brevi), di risolvere la problematica.
“Si confida – è scritto nella nota del comitato – sullo spirito natalizio che possa guidare chi di competenza alla soluzione migliore per tutti”.



