I risparmi del Consiglio regionale, circa 600mila euro, sono stati destinati a interventi nel settore socio-sanitario, così duramente investito dall’emergenza Covid. Si tratta delle economie risultanti dall’approvazione del rendiconto dell’Assise, destinate con un ordine del giorno approvato all’unanimità, alle strutture che si occupano dell’assistenza a pazienti trapiantati, del trasporto dializzati, dei disabili e dei pazienti con malattie gravi e rare. Infine, dopo l’assestamento di bilancio, tutti hanno dato l’ok a un ordine del giorno, illustrato dal vicepresidente Primiani, che impegna il presidente del Consiglio regionale a porre in essere tutte le iniziative necessarie per l’istituzione ed il finanziamento di borse di studio in favore di studenti molisani particolarmente meritevoli che intendano frequentare corsi di specializzazione post laurea, master di alta formazione e dottorati di ricerca in discipline scientifiche, reperendo le risorse dai fondi del bilancio dell’Assemblea legislativa. «Un modo concreto di impegnarsi per contrarre al minimo le proprie spese e per liberare risorse cospicue da rivolgere a settori particolarmente esposti e provati in questo periodo di crisi», il commento del presidente Micone, ma per i Grillini il commento sull’ultima seduta non è positivo: la maggioranza, sempre più allo sbando, affermano, abdica spesso la programmazione alle opposizioni, anche interne. Ora è stata la volta della sospensione degli accertamenti sulle caldaie: evitare che i tecnici si rechino nelle case dei cittadini in piena pandemia, rischiando nuovi contagi, era un atto dovuto. Un atto già predisposto in altre regioni, tra l’altro. Se n’è accorta anche una parte della ‘maggioranza’, ma non i fedelissimi di Toma, come sottolinea Vittorio Nola che continua: il governatore è andato ancora una volta sotto nelle votazioni, opponendosi alla richiesta di buon senso. Se la maggioranza fa acqua, però, si rinsalda l’asse Toma-Facciolla, concordi anche sulla questione, nonostante i dissapori interni allo stesso Pd. Il dato politico della giornata per i Grillini è chiaro: Toma si arrocca sulle sue posizioni, rifiutando spesso di dare seguito alle indicazioni del Consiglio regionale. Mentre proprio nell’Assemblea legislativa si riesce, a volte, a trovare convergenza su proposte di assoluto buonsenso. Il presidente – affermano i Pentastellati – dovrebbe allora avere più rispetto di questa istituzione, che rappresenta i cittadini molisani. Infine anticipa Nola, diffidando delle capacità di ‘pronto intervento’ di governatore ed assessore, ci siamo attivati da settimane per rispondere alla sacrosanta richiesta dei genitori di Lupara di garantire un trasporto in sicurezza su uno scuolabus ai propri figli. Il bonifico del MoVimento 5 Stelle Molise, frutto delle restituzioni che continuiamo ad accantonare, è arrivato a Lupara e basterà a garantire il trasporto dei bimbi verso le scuole di Casacalenda nei mesi invernali.

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