Il vice-presidente del Consiglio regionale, Filomena Calenda, ha chiesto ai vertici regionali dell’Asrem di intervenire in tempi rapidi per supportare il centro socio-educativo e assistenziale diurno e notturno “Afasev” di Isernia. Ad oggi, infatti, all’interno della struttura si trovano nove pazienti e un operatore socio-sanitario che sono risultati positivi al Covid-19, più altri tre operatori che sono in quarantena fiduciaria in attesa dell’esito del tampone.
“Sono costretta a constatare che non è stata intrapresa nessun tipo di azione per supportare gli ospiti del centro – ha spiegato Calenda – tutti affetti da una disabilità grave e impossibilitati a essere trasferiti presso i presidi ospedalieri regionali. La carenza di personale legata alla pandemia in corso non permette l’assistenza continuativa all’interno della struttura e di gestire l’emergenza in atto nel modo più efficace possibile. Sarebbe opportuno – ha continuato – creare una task-forse composta da personale medico e sanitario che si recasse presso la struttura per prestare le cure e l’assistenza necessaria ai pazienti o si attivassero altri canali di soccorso per aiutare questi utenti affetti da grave disabilità e che ora devono fare i conti anche con i rischi legati al Covid-19”.

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