La Giunta regionale ha presentato una proposta di legge –contraddistinta con il n. 139- concernente: “Scioglimento e liquidazione della società Sviluppo della Montagna Molisana Spa”.
La proposta di legge prevede che la società “Sviluppo della Montagna molisana Spa” venga sciolta e messa in liquidazione per l’assenza di specifica finalità strategica per la Regione Molise, ed il venir meno dei presupposti di strumentalità della partecipazione rispetto al perseguimento delle funzioni istituzionali dell’amministrazione regionale.
Nella relazione di accompagnamento si ricorda come la società “Sviluppo della Montagna molisana Spa” abbia svolto il compito di interlocutore per l’avvio del processo di riforma del sistema turistico di riferimento, e di strumento operativo per promuovere ed attrarre imprenditori privati ad investire nella montagna molisana ed agevolare la graduale fuoriuscita della Regione Molise dagli ambiti operativi esistenti, facendo residuare in capo all’Ente regionale unicamente le azioni di programmazione e di sviluppo pubblico del territorio. Pertanto le azioni della “Sviluppo della Montagna molisana spa” sono state principalmente volte a: verificare lo stato dell’arte della liquidazione del “Consorzio Campitello Matese scpa”; imprimere impulso alla risoluzione del contenzioso, sulle aree sciabili, pendente con il Comune di San Massimo; riscontrare i maggiori centri di costo della “Funivie del Molise spa”, previo esame dei bilanci d’esercizio di quest’ultima che si sono susseguiti nel tempo. La “Sviluppo della Montagna molisana spa” ha quindi agevolato la sottoscrizione di apposite convenzioni tra il Comune di San Massimo e la partecipata “Funivie del Molise spa” per la titolarità delle aree sciabili. L’andamento gestionale della Società –si rileva inoltre nella relazione- è stato caratterizzato sostanzialmente dall’inattività “operativa” della stessa e non risulta affidataria di servizi da parte della Regione Molise e, se non interessata nell’imminenza da processi di trasformazione societaria per delinearne una nuova strategicità, dovrà essere dismessa, tra l’altro, ai sensi dell’art. 1, comma 611, lett. b) della L. n. 190 del 2014 e smi. Ne consegue –si spiega in conclusione nel documento di accompagnamento all’iniziativa legislativa dell’Esecutivo regionale- che al fine di razionalizzare il patrimonio societario detenuto dalla Regione Molise, ed assicurare il rispetto dei principi di coordinamento della finanza pubblica, il contenimento della spesa, il buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela della concorrenza e del mercato, risulta improcrastinabile l’avvio della procedura di liquidazione della “Sviluppo della Montagna molisana spa”, e la contestuale programmazione degli opportuni e relativi interventi economico finanziari.
La proposta di legge passa ora all’esame della Commissione consiliare permanente per l’attività istruttoria di rito cui seguirà l’espressione del parere e l’invio all’attenzione del Consiglio regionale per le determinazioni conclusive.

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