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Attualità - Cultura - Evidenza - Isernia - 26 Novembre 2020

Antiche monete della zecca di Aesernia

Nei giorni scorsi, la biblioteca comunale “Michele Romano” di Isernia ha ricevuto una donazione da parte dello scrittore e ricercatore larinese Napoleone Stelluti. Si tratta di 200 copie del volume «Monete della zecca di Aesernia, Venafrum, Bovianum, Aquilonia e Bellum Sociale», un libro che Stelluti ha pubblicato nel 2015 con il patrocinio dell’Istituto Banco di Napoli Fondazione.
L’opera analizza la numismatica osco-latina dei territori molisani, con particolare riferimento alla monetazione isernina. Numerosissime le illustrazioni che documentano nel dettaglio il nostro antico conio, ricchissimo di figure che propongono divinità mitologiche (Atena, Vulcano, Giove) e simbologie zoomorfe: il toro (spesso androprosopo), il serpente (tuttora presente nello stemma cittadino) l’aquila (rapaces) e il cavallo (biga). Sulle medesime monete si possono anche leggere sia il nome della città (Aisernio, Sernio) che dei suoi abitanti (Aisernino, Sernino).
Il sindaco Giacomo d’Apollonio ha formulato a Stelluti i più sentiti ringraziamenti per la donazione, esprimendo nel contempo un sincero apprezzamento per i suoi contributi di studio.

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